Verbale di confronto Aldo Semerari e Paolo Signorelli 03.01.1981

– Mi presento spontaneamente alla sv per confermare quanto gia’ da me scritto in un espresso inviatole personalmente da Bologna il 27.12.80 e che la sv mi dice non essere pervenuto. Io confermo tutto quanto ebbi a dichiarare nel precedente interrogatorio dell’ 18.12.80 ad eccezione di una sola circostanza; all’ incontro dall’avvocato Madia ero presente modalita’: io vi andai convocato da Madia e questi quando io ero gia’ la’, telefono’ al Signorelli convocandolo nel suo studio. Percio’ all’ incontro partecipammo insieme io e il Signorelli discutendo col Madia dell’“affare Massimi” in relazione all’opportunità di presentare o meno denuncia contro Amato anzi meglio querela per diffamazione. Non ho detto questa circostanza nel precedente interrogatorio perche’ temevo di danneggiare il Madia con il quale ho un rapporto professionale e di amicizia come puo’ perfino dimostrare la lettera 18.09.80 che produco alla sv . Questo e’ stato l’ unico motivo per il quale ho negato di aver partecipato con il Signorelli all’ incontro da Madia e per il quale non avevo affatto parlato dell’ incontro stesso.

– non ricordo assolutamente che oltre al De Nardellis al Grimaldi, al Madia, al Signorelli ed a me vi fossero altri avvocati presenti a questo incontro. Non ricordo ma non posso anche escludere la presenza di altri avvocati.

– probabilmente vi era anche il figlio di Nicola, Titta, che mi sembra entrasse e uscisse nello studio. E’ una circostanza questa pero’ che io non ricordo.

– escludo la presenza dell’ avvocato Cambi e dell’ avvocato Andriani per lo meno fino a quando io ho partecipato alla riunione.

– Quando il Madia decise di convocare anche Signorelli, che io non vedevo per mia iniziativa da molto tempo, non ritenni fosse il caso di oppormi alla sua convocazione anche per un riguardo nei confronti dell’ avvocato Madia Nicola.

A questo punto, ore 12,50, viene introdotto il professore Signorelli e si da’ atto che il confronto avviene nel seguente modo, avuto anche la presenza dell’avvocato Artelli difensore del Signorelli:

Signorelli: prendo atto delle dichiarazioni del professore Semerari, e sottolineo che l’ unica discrasia tra me e lui concerne una questione esclusivamente temporale. Io ricordo specificatamente che Semerari fu presente da Madia nello stesso giorno in cui vi andai io, ma mi sembrava di ricordare che egli quando io arrivai gia’ non c’ era piu’. Evidentemente se Semerari e Caroleo Grimaldi dicono entrambi la stessa cosa, e’ la mia memoria che mi inganna.

Semerari: eravamo insieme, ma io mi allontanai prima.

Signorelli: puo’ essere allora che questo allontanamento abbia determinato nella mia memoria la sfasatura di cui sopra.

A questo punto il pm chiede di contestare al Signorelli che dal tenore delle dichiarazioni da lui rese in diversi verbali e dalle intrinseche contraddizioni di esso emerge sospetto che cio’ che egli vuole nascondere riguardo all’incontro presso lo studio dello avvocato Madia non e’ la presenza o meno del Semerari stesso bensì il contenuto reale di quell’incontro.

Signorelli: respingo recisamente questa interpretazione dei fatti e ribadisco che l’ oggetto dell’ incontro fu semplicissimo: valutare con i legali presenti l’opportunità o meno della querela contro il dr Amato.

Semerari: si e’ vero ricordo che Signorelli insisteva contro il parere di Madia a voler intraprendere un’ azione legale contro il dr Amato. Io invece davo poca importanza alla cosa perche’ i miei rapporti con l’ avvocato Arcangeli erano tali da smentire da soli ogni supposizione calunniosa.

Signorelli: si e’ vero io ero molto arrabbiato per la vicenda e chiedevo ai legali se vi fossero modo di tutelarmi in via giudiziaria. La cosiddetta celebrazione del solstizio d’ inverno come ho gia’ detto al dr persico fu fatta non nel 1979, ma nel 1978 e non vi fu assolutamente alcun incontro o alcuna visita al Semerari che essendo qui presente puo’ confermarlo o smentirlo.

Semerari: confermo quanto detto dal Signorelli.

Letto, confermato e sottoscritto.

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