“Attentato fascista contro la nostra sede di Milano” Lotta Continua 28.12.1973

Due bombe SRCM (in dotazione all’esercito) esplose davanti alla saracinesca – Alcuni vetri infranti – Nella stessa notte ondata di attentati in grandi magazzini.

Per i giorni di Natale i fascisti hanno preparato a Milano una catena di attentati nei grandi magazzini, di cui solo tre sono andati in porto; le altre bombe sono state trovate in tempo e disinnescate prima dell’esplosione. Si è trattato comunque di un progetto terroristico di vasta portata, studiato ed attuato con l’uso di mezzi esplosivi complessi, preparati da mani esperte.
Le otto bombe collocate alla Rinascente e ai Magazzini Coin (sette tra sabato e domenica e l’ottava trovata la mattina del giorno di Natale) erano tutti ordigni a tempo e avrebbero dovuto esplodere dopo l’orario di chiusura.
Alcune di esse, particolarmente potenti, avrebbero sviluppato degli incendi di vaste proporzioni.
Lo scopo evidente era quello di creare un nuovo stato di tensione, durante le feste natalizie, sfruttando la situazione che si è creata dopo la strage di Fiumicino.
Questo basterebbe per capire che le mani che stanno dietro a questo ennesimo piano terroristico sono le stesse che negli ultimi anni hanno portato a termine decine di analoghe imprese.
Non è un caso ohe nella stessa sera in cui venivano trovate le bombe nei magazzini, un altro attentato è stato compiuto contro la nostra sede centrale di Milano, in via De Cristoforis.
Verso l’una di notte – la sede era stata chiusa soltanto da mezz’ora – due bombe a mano di tipo SRCM sono state scagliate, pare da un’auto in corsa, davanti alla saracinesca dell’ingresso principale.
Il fragore dell’esplosione ha svegliato tutto il quartiere, mentre lo spostamento d’aria mandava in frantumi alcuni vetri delle finestre, tanto della nostra sede quanto degli alloggi della casa di fronte.

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