“Gelli finanziò Almirante, la procura apre un’inchiesta” – La Repubblica 19.01.1995

“Il Movimento sociale italiano è stato finanziato dalla P2. Giorgio Almirante aveva chiesto una mano a Gelli e lui gliela aveva data, facendogli avere dei soldi”. E’ la fine di ottobre scorso. Il settimanale L’ Europeo pubblica un ampio servizio sui personaggi che ancora adesso continuano a frequentare assiduamente Villa Wanda, la residenza abituale dell’ ex venerabile della P2. In un riquadro del servizio c’ è una breve intervista a Giulio Caradonna, più volte deputato della Fiamma, iscritto anche lui alla loggia di Gelli con la tessera numero 2192. Le sue dichiarazioni sono esplosive. “Un anno prima che scoppiasse la caciara sulla P2”, racconta Caradonna, “Almirante mi ha chiesto di fissargli un appuntamento con Gelli, sostenendo che poteva essere molti utile al partito. Si sono incontrati nella stanza 126 dell’ Excelsior, a Roma. Poi è successa l’ ira di Dio. Il mio nome è stato trovato negli elenchi di Castiglion Fibocchi e sono stato messo sotto processo dal partito. Quando Almirante era ormai morto, non potevo che chiedere spiegazioni a Gelli. Dopo la sua estradizione in Italia sono andato a trovarlo. E lui mi ha riferito che Almirante gli aveva chiesto dei soldi e che lui glieli aveva dati”. L’ intervista è stata segnalata dal senatore dei Verdi Maurizio Pieroni con un esposto consegnato alla magistratura il 28 ottobre scorso. La procura ha aperto un fascicolo avviando subito un’ inchiesta. Le indagini sono state affidate al pm Maria Monteleone. Ieri mattina il magistrato ha convocato il parlamentare progressista. I due sono stati a colloquio per una mezz’ ora. Al termine Pieroni non è voluto entrare nel merito dell’ incontro. Ha solo commentato: “Sono soddisfatto perché le indagini sono avviate. Del resto l’ estrema gravità politica della vicenda si commenta da sola. Al di là dell’ indagine della magistratura occorrerebbe riaffrontare politicamente, a livello parlamentare, la questione P2. In questo campo vedo troppi scheletri sorridenti negli armadi di altri. Il magistrato – ha aggiunto il senatore Pieroni – mi è sembrato fortemente determinato a eseguire il suo dovere d’ ufficio”. Le indagini sono avvolte da un fitto muro di riserbo. Ma le indiscrezioni che inevitabilemente circolano negli ambienti giudiziari danno per imminente la convocazione di Giulio Caradonna per verificare la fondatezza delle sue pesanti dichiarazioni. Non è escluso che lo stesso Gelli sia chiamato dal pm Monteleone. Nello stesso servizio, l’ ex venerabile non ha negato la circostanza. “Sì, è vero, Almirante è venuto a trovarmi tre o quattro volte all’ Excelsior”. Ma poi, si è limitato a ridere quando gli è stato chiesto se la P2 avesse sponsorizzato il Msi. Per il momento non ci sarebbe alcun nome iscritto sul registro degli indagati. Si tratta ancora di un’ indagine preliminare che contempla l’ ipotesi di finanziamento illecito ad un partito. Solo quindi nei prossimi giorni, al termine degli interrogatori probabilmente già fissati, il magistrato stabilirà se procedere a ulteriori accertamenti e quindi a iscrivere i primi nomi degli indagati.

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