“Un nero contro Gelli, Musumeci e Pazienza” La Repubblica 05.04.1985

BOLOGNA – Appena uscito di prigione, è stato scarcerato sabato scorso, Marco Affatigato ha dato incarico al suo legale, l’ avvocato bolognese Gianluigi Cristofori, di costituirsi parte civile contro il venerabile maestro della loggia P-2 Licio Gelli, il faccendiere Francesco Pazienza, il generale Pietro Musumeci ex vicecapo del Sismi e il suo braccio destro colonnello Giuseppe Belmonte. I quattro sono imputati di calunnia aggravata con finalità eversive per i depistaggi operati nelle indagini sull’ attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Tra i calunniati c’ è anche Marco Affatigato, neofascista lucchese legato al Fronte nazionale rivoluzionario di Mario Tuti, che alcune veline del Sismi indicavano come uno degli autori della strage.
A seguito di queste indiscrezioni Affatigato fu anche arrestato nell’ agosto ‘ 80 a Nizza. Il processo contro Gelli e gli altri si terrà a Bologna il 22 aprile e solo alla prima udienza si saprà se la corte ammetterà la costituzione di parte civile di Affatigato. Il neofascista lucchese, tra l’ altro, è stato arrestato due mesi fa, e come detto rilasciato sabato scorso, proprio per il reato di calunnia per ordine dei magistrati fiorentini Vigna e Minna che indagano sugli attentati ai treni compiuti tra il 1974 e il 1975 lungo la ferrovia Firenze-Bologna.

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