Relazioni tra L’Aginter Presse ed estremisti bresciani coinvolti nella strage di piazza della Loggia

Dalla consultazione degli atti giudiziari relativi ai vari procedimenti penali sulla strage di Piazza della Loggia si è evidenziata una lettera (All. 52) della “AGINTER PRESSE” a firma del Direttore Generale GUERIN SERAC, datata 03-12-1973 ed indirizzata a SILVIO FERRARI, giovane estremista bresciano deceduto alcuni giorni prima dell’eccidio del 28-05-1974. La missiva venne rinvenuta nella cella del noto BUZZI ERMANNO dopo il suo omicidio perpetrato all’interno del carcere di NOVARA nell’Aprile del 1981. Dall’analisi della lettera si evince che il BUZZI era in relazione con il SERAC e che attivò quest’ultimo per essere messo in contatto con il noto Costantine KOSTAS PLEVRIS.

Il SERAC, nella missiva, fornisce anche alcuni nominativi di studenti greci rappresentanti dell’ESESI, con ciò comprovando rapporti tra questa organizzazione di estrema destra e l’AGINTER. Di particolare interesse è la fornitura da parte del SERAC del recapito della Casella Postale di ATENE in uso al PLEVRIS che, da quest’atto di grande importanza, risulta essere stato in possesso della tessera 028 dell’“AGINTER PRESSE”. Il SERAC sconsiglia al BUZZI di rapportarsi al PLEVRIS utilizzando il recapito della Scuola Militare A.U., verosimilmente di ATENE. Si rappresenta che da ricerca bibliografica effettuata, emergeva all’attenzione il testo autobiografico di ALESSIO D’ANGIO’ DI BORBONE CONDE’, nato a BUCAVO (EX CONGO BELGA) il 04-05-1948, dove lo stesso fa presente di aver conosciuto funzionario del governo greco a nome C. Pl., uomo di fiducia del Colonnello LADAS e dirigente del Movimento Politico 4 Agosto. Costui è verosimilmente da identificarsi nel Costantine Plevris. Il PLEVRIS prospettò al D’ANGIO un controgolpe militare di fazione avversa a PAPADOPULOS (All.53). D’ANGIO’ nei vari contatti che ebbe con i militari che lo desideravano nuovo Capo dello Stato apprese che nel golpe del 21.4.67 era stato applicato il Piano PROMETEO della N.A.T.O. previsto per quell’anno per fronteggiare in GRECIA il pericolo comunista (All.54).

Si ricorda che con annotazione nr. 1584/4-2 del 18-12-1995 (All.55) questo Reparto trasmettendo la documentazione esibita dal S.I.S.Mi. in relazione all’ESESI e al PLEVRIS faceva presente che, in quegli atti, il PLEVRIS veniva indicato quale dirigente di un movimento nazionalista greco, responsabile delle questioni italiane per conto dei servizi di sicurezza greci, in contatto con ORDINE NUOVO. Si fa infine presente che nell’agenda di BUZZI del 1974, emersa nel corso delle attività investigative condotte da questo Reparto, si rinvengono i nomi di ROBERT LEROY, PLEVRIS, nonché quello dell’“AGINTER PRESSE”.

In ultima analisi si rappresenta che la lettera del SERAC al FERRARI è stata rinvenuta all’interno di una busta trovata, come già detto, nella cella del BUZZI, su cui compare l’indirizzo del mittente: Via XX Settembre nr.26, 00185 ROMA, con il cognome cancellato, unitamente ad altre due lettere, una diretta a “Pregiatissimo ERMANNO” datata ROMA li 20.1.197X e con firma obliterata ed un’altra, senza data, diretta a “Carissimo..” e firmata “GIORGIO”. Dato che in queste due lettere vi sono chiari riferimenti all’ESESI si è ipotizzato che il GIORGIO (ed anche la calligrafia della prima lettera con firma cancellata appare scritta dalla stessa mano) in questione fosse MITSAS GIORGIO rappresentante dell’ESESI presso l’Università di FERRARA all’epoca e menzionato nella lettera del SERAC.

Rapporto 23.07.1996 – Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri

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