Rinani Roberto – dichiarazioni 19.07.1984

E’ presente l’ avvocato Lenzi Ugo del foro di Bologna e l’ avvocato Guerrini per la parte civile. Il Rinani reso edotto della facolta’ di non rispondere dichiara:

– intendo rispondere.

– insisto nel dire che non ho mai conosciuto né Vettore Presilio né Fachini Massimiliano (…)

– non ho mai conosciuto Raho Roberto, Lepenne Vittorio, Granconato Marino, e non posso quindi spiegare come costoro abbiano potuto dire ad Aleandri, che ve l’ ha riferito, che io appartenevo al loro gruppo che, tra l’ altro avrebbe trasportato a Roma l’ esplosivo per molti attentati firmati “Mrp” . A questo punto preciso di essere stato a Roma una sola volta all’ eta’ di 15 anni con mia madre e precisamente a Valmontone dove i miei erano sfollati.

Alle ore 11,00 si dà atto della presenza del dr Mancuso pm.

-sulle mie idee e sulla mia attivita’ politica ho gia’ ampiamente parlato nei miei precedenti interrogatori che confermo anche su questo punto. Insisto nel dire che non ho mai partecipato a gruppi politici terroristici o clandestini.

A questo punto il GI contesta all’ imputato le fonti di prova consistenti:
Nelle gia’ contestate dichiarazioni di Vettore Presilio, con avvertenza che le stesse assumono particolare credibilita’ in considerazione di ulteriori emergenze sulla figura soggettiva del teste e sui riscontri oggettivi che le sue dichiarazioni hanno trovato, negli esiti di perquisizione domiciliare nella quale furono sequestrati quattro manifesti di “Costruiamo l’ Azione” distribuiti da Fachini Massimiliano. L’ imputato risponde:
– Ribadisco di non aver mai conosciuto né il Vettore né il Fachini.

Come spiega allora il possesso dei manifesti?
-Vorrei vederli. Non ho mai avuto manifesti. Volantini si!

Si tratta dei manifesti raffiguranti una colomba con un mitra (si dà lettura del verbale di sequestro).
-Si tratta di volantini.

Secondo le dichiarazioni di Calore Sergio il materiale suddetto fu affidato a Fachini per la distribuzione nel Veneto.
– Escludo che il materiale mi sia stato dato da Fachini. Si tratta di materiale che girava per la citta’ ed io ero solito raccogliere tutto il materiale propagandistico. Eravamo infatti abituati a discutere sulle cose che giravano.

Ma lei ne aveva piu’ di una copia.
– Si tratta di particolare irrilevante poiche’ il materiale veniva raccolto oltre che da me da altri ragazzi.

Guardi che si tratta dello stesso materiale che lei vide nelle mani del Contin e che appunto proveniva da Fachini e che a dire di Contin e per sua ammissione determino’ la sua ira.
– Ritengo che il materiale non sia lo stesso. In effetti io non volevo che il Contin potesse coinvolgere il nostro ambiente in attivita’ a noi estranee. Peraltro ignoravo ed ignoro che tale materiale fosse relativo ad attivita’ eversive.

Avuta lettura delle dichiarazioni di Contin Maurizio, il quale nel suo esame al dr Nunziata Claudio del 02.09.80 ha dichiarato che io sono entrato a far parte di un gruppo ristretto rappresentante la continuita’ del disciolto “ON” e che svolgevo funzioni di collegamento tra i ragazzi della piazza e il suddetto gruppo clandestino, dichiaro:
– mi sembra impossibile che il Contin abbia potuto dire queste cose e che sono del tutto prive di fondamento.

A contestazione della circostanza che Vettore Presilio nel suo verbale dell’ 13.11.80 ha indicato, quale luogo in cui ricevette le note confidenze, il cortile della sezione femminile e che da accertamenti svolti dall’ufficio risulta che effettivamente il Rinani fu all’epoca detenuto in tale sezione, mentre nei suoi precedenti interrogatori aveva sempre sostenuto di non aver avuto alcuna possibilita’ di incontro con il Vettore, dichiaro:
– non ho mai detto che non avevo alcuna possibilita’ di incontro con il Vettore ma ho detto di non averlo incontrato in lavanderia come sino ad oggi mi si era detto. In effetti è vero che io sono stato detenuto nel reparto femminile perche’ ero in isolamento.

A contestazione del fatto che Vettore Presilio e’ persona di particolare qualificazione essendo egli stato inserito fin dal 1969 nella cellula veneta facente capo a Freda e Fachini, dichiaro:
-prendo atto che cio’ dia maggiore credibilita’ (…). Io non ho conosciuto il Vettore e contrariamente a quanto ha dichiarato Contin non ho mai appartenuto ad alcuna cellula eversiva. Parimenti non avendolo mai conosciuto non potevo sapere che il Vettore fosse in tal senso qualificato.

Letto confermato e sottoscritto.­