Andrea Brogi – dichiarazioni 21.02.1975 seconda parte

Si riprende ad ore 20.10, avanti l’ ufficio come sopra costituito.

– il denaro e’ vero che mi fu consegnato dal Rossi, mentre la dichiarazione mi fu fatta rilasciare da Cauchi, Franci e Donati, i quali evidentemente agivano di comune accordo col Rossi. Al momento della consegna dei soldi mi avevano ammonito: “questi soldi ci sono costati dei sacrifici” . Non erano le testuali parole, ma il significato era questo, volendo intendere che per mettere insieme la somma avevano avuto difficolta’ .

– fu il Cauchi a suggerire il testo della mia “confessione” ed e’ chiaro che facendomi ammettere di essere io esponente di Ordine Nero, anzi l’ unico esponente per la Toscana, in pratica mi faceva firmare una confessione per l’ attentato di Moiano, l’ unico rivendicato da detta organizzazione nella zona, scagionando nel contempo qualsiasi altro sospettato.

– e’ vero che Cauchi tenne una sera una riunione alla sede Msi di Castiglion Fiorentino, presenti una ventina di anziani signori, il responsabile della sezione, io, Daniela, altri amici, tra cui Gallastroni e la moglie, e il Cauchi illustro’ la teoria della “Strage di Stato” cioe’ delle provocazioni di certi organi statali in tempo elettorale secondo una teoria del Msi. C’ era anche il professor Dal Piaz, vice federale.
Escludo pero’ che il Cauchi abbia mai dichiarato di essere in contatto col Sid cosa che avrebbe contrastato con le sue idee e appunto con detta conferenza.

Quali movimenti il Cauchi era solito effettuare e quali amicizie aveva in altre citta’ ?
– effettivamente Cauchi gira molto e nessuno si chiedeva dove andasse, stava via alcuni giorni. Abitualmente frequentava Perugia, dove aveva amici, come ho gia’ detto. Quanto a Rimini effettivamente ivi aveva amicizie e la frequentava in estate per i bagni di mare. Aveva parlato di un amico di Rimini a nome “Denny il legionario” una persona sui 30/35 anni che aveva combattuto in Algeria con la legione.

– non ho mai sentito nominare da Cauchi una persona a nome Crocesi Nestore.

– e’ vero che ho frequentato anche a Bologna, dove ero amico di Di Giovine per rapporti solo epistolari, e di Sottile Roberto. Conobbi Matteucci Marco un certo Don Fifi’ e l’ avvocato Bezicheri che mi dette dei consigli. Fui anche coinvolto in uno scontro per motivi politici dinanzi al liceo Minghetti di Bologna.

– Ciolli franco l’ ho conosciuto, venne ad Arezzo a cercare lavoro che poi trovo’ a Perugia, grazie all’ interessamento di Cauchi edi altri amici.

– Milani Agostino era nostro amico, faceva le conferenze su Evola in federazione, poi usci’ dal Msi.

Letto confermato e sottoscritto ore 2100­

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