Sergio Calore – dichiarazioni 14.12.1983

Riprendo il discorso interrotto nel precedente interrogatorio sugli attentati dell’ “Mrp” dichiaro che mia precisa convinzione che dietro coloro che hanno materialmente eseguito gli attentati non esistono mandanti occulti. Cio’ e’ vero per tutti gli attentati ivi compreso quello del “Csm” . Poiche’ la sv mi fa rilevare che quest’ ultimo rappresenta un tentativo ed ha quindi un valenza molto diversa da tutti gli altri, ribadisco che anche per questo attentato non vedo alcuna necessità di ipotizzare fini occulti. Del resto all’ epoca Aleandri non mi risulta che avesse ancora rapporti con ambienti “piduisti” (P2) . Conoscendo a fondo la realtà politica ed umana della destra posso affermare che anche fatti molto gravi non necessariamente sono il frutto di una concertazione complessa ed alla quale hanno partecipato molte persone ed ambienti di diversi livelli, poiche’ e’ possibilissimo che si tratti di iniziative spontanee di singoli o di gruppi molto ristretti.

– Per quanto concerne la distribuzione del materiale di “Costruiamo l’Azione” (giornale e manifesto propagandistico) nel Veneto l’ unico canale di distribuzione era Fachini. Anzi a tal proposito ricordo con esattezza che consegnai a Fachini i manifesti con la colomba il 06.05.79, giorno della riunione al cinema Hollywood, a Roma, sotto casa del Signorelli. Ricordo che ne diedi a Fachini qualche centinaio di esemplari.
I manifesti non furono spediti per posta perche’ in quel periodo il giornale non usciva. Per quanto riguarda i miei rapporti con Fachini nell’ ambiente padovano in genere dichiaro che gli stessi si sono interrotti con il mio arresto avvenuto nel maggio del 1979. So anche che Fachini dopo qualche tempo interruppe i rapporti con Aleandri, dal momento che quest’ultimo si era tirato in disparte dopo il suo sequestro. Nel mese di dicembre del 1979 mi incontrai con Cavallini a Roma e lo invitai, ove fosse stato ancora in contatto con Fachini, ad interrompere ogni rapporto con lo stesso, dal momento che a mio giudizio Fachini aveva un comportamento “poco chiaro” .

L’ ufficio domanda: cosa intende per poco chiaro ?
-a questa domanda mi riservo di rispondere in seguito. In ogni caso l’esperienza di “Costruiamo l’ Azione” si era virtualmente chiusa con il mio arresto, fatto da cui derivo’ la dissoluzione del relativo ambiente umano. Il motivo per cui fece Cavallini quel discorso è legato ad un fatto che avevo appreso durante la mia detenzione, fatto appunto, che per ora non intendo rivelare.

– mi risulta che una delle ragioni per le quali Palladino Carmine venne ucciso da Concutelli fosse quella che lo si sospettava responsabile della cattura e morte di Vale Giorgio.
Naturalmente al fondo di tutto vi era una situazione di assoluta incompatibilita’ politica e umana tra il Concutelli e il Palladino in quanto conosciuto amico di Delle Chiaie Stefano.
– ignoro in che modo Concutelli sia venuto a sapere delle responsabilità del Palladino per la cattura di Vale.

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