Mauro Ansaldi – dichiarazioni 19.04.1983

Il detenuto viene sentito ai sensi dell’ art 348 bis cpp, dichiara di voler rendere l’ interrogatorio anche in assenza del difensore.

– Mi e’ stato riferito dallo Zani e dall’ Adinolfi che mangiameli sarebbe stato ucciso in quanto nel corso dell’ attivita’ di lui svolta per far evadere Concutelli avrebbe appreso notizie sulla destra golpista e sui presunti coinvolgimenti dal settore della destra di Fioravanti Giusva, notizie che non avrebbe dovuto conoscere. Secondo il settore operativo di Terza Posizione l’omicidio Mangiameli avrebbe trovato causa nelle ragioni sopradette, secondo i Nar, invece, sarebbe stato ucciso in quanto si sarebbe appropriato di una somma di danaro destinata alla fuga di Concutelli.

– Sono entrato in Terza Posizione nell’ agosto ‘80, dopo la strage di Bologna, dopo aver conosciuto l’ Adinolfi. Voglio far presente, che nell’ gennaio ‘82 ospitavo a casa mia i latitanti Cogolli Jeanne e Zani Fabrizio con i quali progettavamo una rapina. La donna mi disse che nei giorni precedenti alla strage si trovava a Bologna e la incontro’ Fachini Massimiliano, persona che fra l’ altro non conosco. La Cogolli a suo dire era a Bologna per vedere Naldi che in quel periodo era forse detenuto.

A questo punto il GI ritenuta la necessita’ di sentire l’ Ansaldi in modo diffuso ed approfondito, stante l’ ora tarda rinvia l’interrogatorio a data da destinarsi.

Letto confermato e sottoscritto.­

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