Mauro Tomei – dichiarazioni 06.01.1982

Tomei Mauro gia’ qualificato. Il quale viene sentito come testimone in stato di arresto provvisorio.

– negli anni 1970 sono rimasto coinvolto in una serie di avvenimenti soprattutto perche’ ero giovane, ma dopo le mie traversie giudiziarie mi sono completamente estraniato da quel tipo di ambiente. Verso al fine del gennaio ‘75 con un colloquio con Giovannoli ho avuto la certezza che Affatigato e Tuti erano nascosti insieme e minacciavano Giovannoli perche’ li nascondesse. Mi pervenne la richiesta di aiutarli ad espatriare tutti e due e di far loro aveva documenti falsi. Io ero molto colpito dalla situazione umana soprattutto di Affatigato e poi volevo liberare Giovannoli che era nei guai senza aver fatto nulla. Allora andai a Roma a trovare Peppino Pugliese che aveva conosciuto gia’ dai tempi del processo di ordine nuovo e che avevo visto a Roma alla fine del 1974.

A Roma mi recai al cinema dove lavorava la moglie di Pugliese e incontrai il Pugliese e incontrai il Pugliese davanti a quel cinema. Pugliese mi porto’ a cena in una trattoria li vicina ma non rammento come si chiama. Con noi ci erano sicuramente Cozi che ha una cicatrice sulla fronte ed altre due persone dei cui uno magrino con i baffetti che mi pare di origine calabrese. Io esposi la situazione di Affatigato e Tuti al Pugliese e il Pugliese mi disse che per Tuti non c’ era assolutamente nulla da fare e Pugliese approfitto’ della occasione e per chiedermi notizie su Tuti e su quello che era successo. Per Affatigato, invece, Pugliese disse che era molto difficile che per avere documenti falsi bisognava rivolgersi alla malavita, ma che avrebbe visto se poteva fare qualcosa. Pugliese mi dette un numero di telefono e mi disse di richiamarlo lì.

Io non ricordo di aver dato a Pugliese fotografie di Affatigato e di Tuti. Prendo atto che il GI mi mostra fotocopie di fotografie allegate al rapporto dei cc di Firenze del 04.02.77 (si da atto che e’ rapporto relativo a cose rinvenute in via Sartorio) : la foto a destra in alto di uomo con occhiali con giacca e cravatta sotto la quale foto e’ scritto il nr 3 assomiglia moltissimo a come era a quel tempo Mario Tuti la foto segnaletica di Affatigato e’ stata poi pubblicata dai giornali e si riferisce ad un Affatigato molto giovane sui 16 anni. Le altre foto in generale ricordano la fisionomia di Affatigato ma francamente non sono in grado di riconoscere l’Affatigato in queste fotografie. Dopo l’ incontro con il Pugliese tornai a Lucca e feci avere ad Affatigato e Tuti il numero di telefono che mi aveva dato Pugliese. Mi fu anche consegnato il memoriale di Tuti che poi dopo io dalla Corsica detti a un giornalista italiano dell’ Europeo. Io andai in Corsica alla fine del febbraio 1975 e qui tramite Orlando Moscatelli presi contatti con incerti che venne a Bastia intervisto’ me e prese il memoriale di Tuti.

Mi raccomandai con incerti perche’ non disse dove era avvenuto l’incontro per non farmi rintracciare facilmente. Nel giugno 1975 arrivarono a Bastia due persone che io non conosco le quali mi dissero che erano state mandate come commissione di inchiesta da ordine nuovo. I due vennero per la pubblicazione del memoriale di Tuti e per la intervista che era stata pubblicata su Europeo. Intanto i familiari di Affatigato prendevano contatti con i miei a Lucca e alla fine io consentii perche’ i miei parenti dicessero ad Affatigato che stavo a Bastia e poteva venirci anche lui.

In effetti Affatigato arrivo’ a Bastia proveniente da Marsiglia nell’ottobre-novembre ‘75 e venne a vivere nella casa ove stavo io. Subito dopo arrivo’ Peppino Pugliese e Affatigato e Pugliese andarono ad abitare in albergo mi pare che Pugliese andasse e venisse dalla Corsica perche’ ogni tanto si allontanava; io cominciai a prender le distanze da Affatigato che cominciava a dare fastidio anche in Corsica e poi perche’ sulla stampa Affatigato veniva anche in Corsica e poi perche’ sulla stampa Affatigato veniva legato a Tuti e io non volevo entrare con questa storia . So che Affatigato e Pugliese si misero a compravendere giubbotti e parlarono di varie imprese commerciali. Poi arrivarono Graziani e Massagrande , io ricordai anche di aver visto Cozi per un giorno solo, ma non ricordo bene quando; mi ricordo soltanto che Cozi mi disse “voi della Toscana andate ibernati” con Graziani e Pugliese io e Affatigato avemmo una grossa discussione , preciso che avvenne fra me Affatigato e Graziani ci fu uno scontro prima di tutto perche’ io non volevo che Affatigato stesse in Corsica in quanto altrimenti i giornali che gia’ collegavano Affatigato a Tuti avrebbe poi collegato Ordine Nuovo e specie me personalmente a Tuti.

Poi io insistevo perche’ i soldi che Moscatelli aveva preso per il memoriale di Tuti venissero mandati alla famiglia di Tuti alla fine Graziani invito’ Affatigato ad andarsene dalla Corsica e lo consiglio’ di andare a Parigi da un suo amico dove Affatigato avrebbe potuto aiutare nella diffusione del giornale Annee Zero alla cui progettazione era interessato il Graziani. Da allora io mi allontanai dal gruppo e mi feci i fatti miei. Sono sicuro di aver rivisto Graziani in Corsica dopo il maggio 1976 quando fui assolto da un processo a Torino e Graziani che era in compagnia di Pugliese mi invitò a bere insieme con lui. Ho visto venire in Corsica Sgavicchia che non avevo mai vista prima e fu in quel periodo che cominciarono a parlare di aprire un ristorante. Io sono sicuro che varie altre persone venivano a trovare il gruppo di Pugliese, ma siccome io non li frequentavo spesso non sono in grado di ricordare i nomi e fisionomie. Non ho saputo che nel luglio 1976 la polizia francese controllo’ Graziani in Corsica e Erbalunga e che Graziani aveva in quella occasione documenti intestati Achilli.
Mi pare che sia stato proprio in agosto che io rividi a Bastia Cozi e questi mi disse che i toscani non davano affidamento sono sicuro che Cozi fosse solo e mi pare che facesse caldo contestatogli che secondo Affatigato io avrei parlato con Moscatelli dell’ omicidio Occorsio.

– Ripeto che questo non è vero. E’ vero invece che quando ho rivisto Affatigato in Italia e altre persone abbiamo parlato anche di queste cose.

A questo punto il pm valutata la deposizione resa in data odierna da Tomei; considerato che in attesa di altri accertamenti istruttorie’ da ritenere, allo stato che il Tomei abbia sostanzialmente ritrattato il falso di cui alla deposizione di ieri, chiede che il GI voglia disporre la scarcerazione, citando nuovamente a comparire per il giorno 08.06.82 ore 10 presso caserma dei carabinieri di Firenze Via Borgognisanti. Il GI preso atto che il Tomei comincia finalmente a ricordare minuscoli frammenti di verita’ valutata la opportunità di concedere al Tomei un periodo di riflessione dispone la scarcerazione del Tomei con separato provvedimento avvertendo lo stesso deve ripresentarsi alle ore 10 dell’ 08.06.82 presso la caserma dei cc di Borgognisanti di Firenze.

Letto confermato sottoscritto.

 

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