Appunto su Licio Gelli del capitano Luciano Rossi 1974

GELLI Licio, nato a Pistoia il 4.4.1910 risiede ad Arezzo in via Santa Maria delle Grazie, n. 14 da oltre dieci anni. Il Gelli è giunto ad Arezzo da Frosinone dove avrebbe svolto le mansioni di tecnico alle dipendenze della ditta Permaflex.
Ad Arezzo avrebbe espletato per un certo periodo l’attività di rappresentante della ditta Lebole. Successivamente ha ricoperto la carica di consigliere delegato della S.p.A. Dormire di Lebole e C. con sede a Castiglione Fibocchi. In Arezzo si dice che la S.p.A. Dormire fosse stata costituita dai fratelli Lebole, (forse con una piccola partecipazione di capitali del Gelli) per entrare in concorrenza e superare, avvalendosi dell’esperienza del GELLI, le altre ditte nazionali operanti sul mercato dei materassi a molle in particolare la Permaflex e la Ennerev.

Le sorti della S.p.A. Dormire, non sono state però così ottimali come i fondatori avevano sperato tant’è che attualmente sembra sia in fase di liquidazione.
I fratelli Lebole però successivamente alla combinazione Soc. Lebole Euroconf – E.N.I., (operazione finanziaria con la quale l’Ente Nazionale Idrocarburi ha assunto il controllo della Lebole) hanno costituito una nuova società: la S.p.A. GIOLE confezioni ubicata in Castiglione Fibocchi, via Vecchia Aretina, s.nc. tel. 47044.
Gelli ricopre la carica di amministratore delegato della S.p.A. GIOLE e possiede una partecipazione azionaria puri al 10% del capitala sociale di tale società.

Egli abita in una lussuosa villa acquistata attorno al 1965/66 al prezzo di circa 100.000.000. Si tratta di una vecchia villa padronale toscana con parco recintato e con una dipendenza che è la casa del custode. La villa è tenuta perfettamente, è arredata con i suoi mobili d’epoca originali ed è una residenza di rappresentanza. In precedenza apparteneva alla famiglia Lebole.

Il GELLI è coniugato ed ha tre figli;

  • un maschio di 25/26 anni impiegato presso la Banca Nazionale del lavoro di Arezzo, coniugato da circa 1 anno.
  • due femmine di cui una attualmente sembra fidanzata con un magistrato del tribunale di Arezzo (sembra quello che diresse le indagini per il rapimento dell’industriale di S.Marino).

Le considerazioni che nell’ambiente Aretino si fanno sul conto del Gelli sono piuttosto contrastanti e non chiare, gli si attribuisce abilità e spregiudicatezza ma non appare del tutto chiaro come sia potuto arrivare all’attuale posizione economica che egli manifesta. Gli si attribuiscono numerose conoscenze nell’ambiente politico ed in quello clericale. Sembra che in occasione del matrimonio del figlio siano pervenuti regali personali dell’On. Fanfani e del Sommo Pontefice. Sembra che possiede molti appartamenti a Roma e Frosinone. Alcuni lo qualificano amico personale di PERON tanto che costui sarebbe stato ospite a casa sua in occasione della sua ultima visita in Italia. Recentemente avrebbe ricevuto una carica onorifica dal predetto, sembra sia stato nominato console d’Argentina. Non molto tempo fa ha subito un furto di 3.000 lire sterline.

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