Incontro tra l’Aginter Presse e Ordine Nuovo – il materiale della “fonte Aristo”

In questa attività di raccordo delle diverse organizzazioni neo fasciste, l’Aginter Presse entrò rapidamente in rapporto con O.N. Già nei primi del 1967 (all.99) il gruppo italiano veniva invitato ad una riunione con “rappresentanti di gruppi esteri” a Lisbona. L’incontro, inizialmente previsto per fine aprile ,veniva poi spostato a fine maggio , per le richieste avanzate da RAUTI, di chiarimento sulle finalità dell’iniziativa.
La fonte confidenziale del Ministero (presumibilmente ARISTO, e cioè MORTILLA) aggiungeva che nella lettera dell’Aginter si ringraziava RAUTI per l’invio di alcune pubblicazioni , sollecitandogli informazioni “circa gli sviluppi della questione Sifar-Sid.”
Il convegno, secondo quanto ha riferito ARISTO, si svolgeva il 29 maggio.

Dal contenuto complessivo delle relazioni di ARISTO si ricava che a rappresentare ORDINE NUOVO non era stato il suo leader RAUTI, ma proprio ARISTO, uomo dell’Ufficio Affari Riservati. Nelle prime due note, infatti, l’informatore parla del “delegato del Direttorio di ON” in terza persona come se parlasse di altri, ma dalla lettura del testo si ricava chiaramente che il misterioso delegato è lo stesso autore.

D’altra parte, nei documenti successivi la presenza di ARISTO a Lisbona sarà esplicitamente ammessa. ARISTO, appena tornato a Roma , il 6 giugno, (all. 104) inviava una lettera presumibilmente a SERAC , riferendo sulle reazioni di RAUTI al suo resoconto sulla riunione di Lisbona e offrendo la disponibilità di “elementi per iniziative specifiche , disposti a trasferirsi fuori Italia”.

SERAC (all.105) rispondeva il 14 giugno compiacendosi per le positive reazioni di ON all’offerta di collaborazione. Ecco che a questo punto, procedendo cronologicamente, la successiva documentazione proveniente dalla Fonte ARISTO si inserisce e combacia perfettamente con quella proveniente da FORTE CAXIAS, che abbiamo già esaminato.

Il Perito GIANNULI così commenta gli scambi epistolari tra ARISTO e SERAC , che abbiamo visto emergere sia dai documenti fotografati in Portogallo che da quelli acquisiti presso gli archivi degli Affari Riservati:

“da questo breve scambio epistolare cogliamo un’ansia particolare di ON di stringere i rapporti con l’Aginter Presse ed, in particolare, di far entrare propri uomini nell’apparato militare di essa”.

L’allegato 108
Trattasi di documento che, dopo qualche dubbio iniziale, dovuto in particolare alla scarsa leggibilità della copia nella disponibilità del consulente GIANNULI, è pacificamente da attribuire ad ARISTO. Infatti la sigla del predetto appare, scritta manualmente, nella copia più leggibile tratta dall’informativa del consulente CACCIOPPO. La sigla appare in alto a sinistra sul documento, ed è costituita dall’indicazione ARIS… , così come negli altri documenti attribuiti al MORTILLA. (si ricordi, peraltro, che secondo MANGO, peraltro, ARISTO compilava direttamente i suoi appunti );

Del resto l’attribuzione ad ARISTO dell’appunto informativo già emergeva da altri elementi:

1) ha in gran parte gli stessi contenuti di una nota del Direttore del S.I.G.SI in data 20.12.73, diretta al G.I. D’AMBROSIO, che lo stesso MORTILLA il 18.8.1975, davanti al G.I. di Catanzaro, ha ammesso essere stata compilata esclusivamente con informazioni da lui fornite. Ne consegue che nella sostanza può essere attribuita al predetto;

2) La nota fa un costante riferimento a notizie apprese dalla Fonte e l’unica fonte del settore, l’unica fonte, quindi, che si occupi dell’AGINTER PRESSE, secondo quanto ha riferito il dr.MANGO, è ARISTO;

3) E’ lo stesso ARISTO, nell’ambito dell’allegato 109, che poi verrà esaminato, a lamentarsi di come sia stato stravolto il suo resoconto (che è appunto, evidentemente, quello dell’allegato 108, altrettanto evidentemente con riferimento all’azione armata, che, proposta a RAUTI, ha visto quest’ultimo aperto e disponibile e non dubbioso, come si afferma nel documento).

4) l’appunto 108 fa riferimento ad informazioni che “RAUTI ci ha rivelato”, che una volta ancora richiamano i contatti con ARISTO;

5) colui che compila la relazione si rivolge a “Codesto Ente” , che altro non può essere che il Ministero, o una sua branca. Chi scrive, esprimendosi così, è, quindi all’esterno del Ministero e non può esserne un funzionario, come in un primo tempo ipotizzato dal Perito GIANNULI. Quest’ultimo, tuttavia, presa visione della copia più leggibile, ha concluso concordemente con l’Ispettore CACIOPPO che il documento è senz’altro da attribuirsi al MORTILLA. Il “compilatore” chiede, inoltre, che venga valutata l’opportunità che “chi scrive” venga posto dall’Ente medesimo nelle condizioni di vincolarsi il più strettamente possibile con il Gruppo di Lisbona. Ora, visto che i rapporti erano tenuti esclusivamente da ARISTO, in qualità di dirigente di Ordine Nuovo, non si vede che potesse mai dare un suggerimento del genere.

Come si vedrà tra poco, sia una nota al Ministro del 14.6.67, sia nell’ambito di una nota del Ministero del 1973, diretta al Dr. D’AMBROSIO, pur riferendosi notizie in gran parte corrispondenti all’appunto di ARISTO, le stesse vengono stravolte nel punto in cui affronta l’argomento della collaborazione di ON e OT sul piano della lotta armata.

Memoria pm strage di piazza della Loggia

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