“Il nostro direttore non avverte la mafia romana” – OP 24.01.1978

Una cosa debbono mettersi bene in testa i mandanti degli ignoti che hanno danneggiato la macchina del nostro direttore: il loro “avvertimento” di stampo mafioso, l’intimidazione a “cambiare strada”, potrà forse far tremare le vene ai polsi di picciotti e di guaglioni. Per il direttore e per i redattori di questa agenzia, usi a battagliare con i più potenti pubblici cittadini, è un invito a continuare dritti come una spada. Se “qualcuno” ci ha minacciato è perché “qualcuno” ci teme. Ciò significa che siamo sulla buona strada.
La giustizia, la libertà, la dignità personale, in questo Paese, ormai si difendono solo se non si ha paura.

OP 24.01.1978

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