Paolo Bianchi – dichiarazioni 02.09.1981

Ho chiesto di essere interrogato perche’ intendo dissociarmi dalla lotta armata. Prendo atto che vengo interrogato come imputato di reati connessi, avendo io stesso deciso di rivelare tutto cio’ che e’ a mia conoscenza intorno ai fatti riguardanti i movimenti eversivi di destra. Nel 1971 uscii dal Msi e dal gruppo giovanile della Giovane Italia della sezione di Guidonia. Frequentavo il liceo Benedetto Croce di Roma, iniziai a fare politica in modo violento, prendendo contatti con elementi di Avanguardia Nazionale in via dell’ Arno della Ciambella e con esponenti di Ordine Nuovo tra cui Signorelli Paolo. Costui era ancora iscritto al Msi e seguace della corrente di Rauti Pino. Altri esponenti di Ordine Nuovo con cui presi contatti in seguito, come chiariro’ nel corso dell’interrogatorio, era Massagrande Elio e Graziani Clemente.

Di Avanguardia Nazionale conobbi Tilgher Adriano e delle Chiaie Stefano ed altri nell’ ambiente dei fascisti dell’ Arco della Ciambella. Nel 1970 1972, per iniziativa prevalente di Signorelli Paolo, furono costituiti i circoli culturali che dovevano rappresentare l’ aspetto legale di copertura ed attivita’ eversive che si dovevano compiere in Italia con l’ obiettivo di abbattere lo stato borghese e di instaurare uno stato nazionale rivoluzionario. I circoli dovevano servire anche per attivita’ di reclutamento e di propaganda. I giovani da inserire nell’ organizzazione di recente creazione. Io ero iscritto al circolo Drieu De Ra Rochelle di cui facevano Signorelli Paolo, che ne era il dirigente, Calore Sergio e Proietti Antonio.

Annunci