Trafiletto del Corriere della Sera 20.05.1974 sulla morte di Silvio Ferrari

Un giovane estremista di destra, Silvio Ferrari, è morto questa notte dilaniato da un ordigno esplosivo che portava sulla sua moto. Il violentissimo scoppio è avvenuto alle 3.05 in pieno centro cittadino. Nel punto dove la moto è saltata in aria è stata rinvenuta una pistola calibro 7.65 con un colpo in canna e un caricatore con 7 pallottole, un secondo caricatore vuoto e 5 proiettili di diverso calibro oltre a copie di “Anno Zero” un numero unico del 31.1.1974 sotto la cui testata si erano raggruppati alcuni elementi di “Ordine Nuovo”. Alla morte di Silvio Ferrari se ne aggiunge un’altra con la quale potrebbe esistere una connessione: mezz’ora dopo lo scoppio, un’auto targata Milano è andata a schiantarsi contro un muro. Dei quattro occupanti il pilota, Carlo Valtorta, è deceduto sul colpo mentre gli altri tre, Ferdinando Bonfà, Mario Casue Domenico Russo, sono stati ricoverati con ferite gravi. Sull’auto sono stati ritrovati un barattolo di vernice nera, un pennello e un manifesto del MSI-DN.

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