Nota informativa di Licio Gelli su Andreotti – 1973

L’on. Giulio Andreotti, per i finanziamenti della sua segreteria, ha taglieggiato gran parte degli industriali della Ciociaria, fra i quali primeggiano: Annunziata, con industria in Ceccano (L. 15.000.000 annui); la Bombrini-Parodi-Delfino con stabilimenti in Colleferro (L. 20.000.000 annui); la Permaflex con stabilimento a Frosinone (L. 5.000.000 annui); la Cartiera del Sole con stabilimento a Sora (L. 10.000.000 annui); la Zeppieri con sedi a Roma e a Frosinone (L. 6.000.000 annui).
Dalla società Klopman con stabilimenti in Frosinone, per avere concordato concessioni e superconcessioni per ottenere finanziamenti, terreni ecc ha ricevuto L. 50.000.000.
Per la vendita della società Autotrasporti Zeppieri alla Steper lo Zeppieri ha pagato una tangente di L. 100.000.000.

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Notizie sui personaggi della segreteria
Bernabei Gilberto, capo gabinetto, consigliere di Stato, sindaco di Modigliana (Forlì), è un personaggio che ha avuto drammatici contrasti con la signora Muzi Maria Luisa, già segretaria particolare dell’onorevole. Questi contrasti sono accaduti nel 1960, quando la segreteria particolare era composta da circa 125 elementi sparsi dovunque. Bernabei entrò nelle piene grazie dell’onorevole nel 1963, dopo aver superato diversi ostacoli, tra cui quelli frapposti dalla signora Muzi.
Alla vigilia delle elezioni, nella cassaforte si ammassano i pacchi degli assegni circolari che vengono distribuiti secondo una certa gradazione: di un taglio ai Dirigenti della DC, di altro taglio ai personaggi DC di minor rilievo, di un terzo taglio a semplici iscritti della DC ed infine di un ultimo taglio a personaggi che non sono iscritti alla DC ma che possono lavorare per la DC.
Il Centro Studi del Lazio, in piazza Montecitorio, è il centro di smistamento e di copertura delle trattative di affari per cui si versano grosse tangenti a seconda del valore: questo Centro è aperto sempre, sia in fase di attività governativa dell’onorevole che in momenti di quiescenza.
L’Ufficio commerciale-politico è posto in via Ombrone n 4, sotto l’etichetta “Latina Film”, diretto da Ignazio Senese, oggi senatore, in collaborazione con un certo dott. Ciarrapico, gestore di una finanziaria e di un’industria tipografica ereditata da una situazione fallimentare.
Oggi il sen. Senese, con residenze a Sora e a Roma, è l’elemento più vicino all’onorevole per effettuare i più grossi intrallazzi, e si avvale anche dell’opera del prof. Santopadre, residente a Roccasecca, già segretario politico DC della provincia di Frosinone.
Lo stesso senatore ha effettuato grosse forniture di mobili allo Stato, prodotti dalla società Tomasi di Sora, con una tangente del 12%.
Il signor Colantoni, marito della Muzi, di professione rappresentante di calzature, ha effettuato forniture di grosse partite di scarpe alle FF.AA.: particolarmente forti sono state quelle effettuate quando l’on. Andreotti era Ministro della Difesa.
Dette forniture sono state sempre collaudate da commissioni composte dagli stessi tecnici. Dal 1963 fu allontana dalla segreteria la signora Fiore perché aveva ricevuto alcuni regali e non aveva diviso con la signora Muzi: la signora Fiore è a conoscenza di un’infinità di notizie.
La signora Muzi, oltre all’appartamento in Roma, composto da 13 vani, possiede una villa in S. Felice al Circeo, tre appartamenti a Roma, due appartamenti a Latina, un appartamento a Civitavecchia, tutto iscritto sotto il nome di una società immobiliare.
Altro personaggio, Dante Spaziani, già sindaco di Frosinone, ottenne, mentre Andreotti era Ministro dell’Industria e Commercio (1967-68) un finanziamento della Legge 1470 di L. 450.000.000 chein gran parte impiegò per finanziare la sua campagna elettorale.
Il prof. De Ruvo e il dott. Piras si allontanarono dalla segreteria volontariamente e sono in possesso di molte notizie. Il dott. Piras è alla regione sarda, a Cagliari; il prof. De Ruvo abita a Roma, via di Grotta Perfetta, 130. Anche l’on. Franco Evangelisti che nel 1958 era segretario dell’on. Andreotti, allora commissario dell’Ente Turismo, riuscì in compenso di certe operazioni (…) a conoscere dove De Chirico  aveva lavorato in Francia prima di affermarsi, quando pagava il suo mantenimento con quadri. Evangelisti andò in Francia e con pochi soldi ritrovò qualche centinaio di quadri che riuscì ad introdurre in Italia (…).
la segreteria Andreotti sta ricavando grosse tangenti dall’ENI per operazioni che vengono fatte da un ufficiale, il col. Jucci, parente della moglie di Andreotti, il quale fino a poco tempo fa era al servizio informazioni ed ora è alla Segreteria Generale, con incarichi speciali di contattare paesi arabi ed in particolare quelli libici. Questi contatti che effettua su direttive dell’ENI per la conclusione di grossi affari, l’on. Andreottti ricava enormi tangenti.

Nota informativa datata 1973 sul conto dell’on. Giulio Andreotti, consegnata da Gelli all’ufficiale del SID Antonio Viezzer. La nota è stata sequestrata presso Marcello Coppetti che ha dichiarato di averla ricevuta da Viezzer.

Atti commissione P2 Doc. XXIII – D. 2-quater/3/XXIII – pag 185

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