Tommaso Buscetta – dichiarazioni 06.04.1993

Come ho già riferito in precedente interrogatorio (26.11.92), il BONTATE, nel corso di una conversazione che ebbi a Palermo con lui nel 1980, mi disse che l’omicidio PECORELLI era stato “fatto” da Cosa Nostra, più precisamente da lui e da BADALAMENTI, su richiesta dei cugini SALVO.
Successivamente (nel 1982/83) me ne parlò negli stessi termini, confermandomi la versione di BONTATE, BADALAMENTI Gaetano. In base alla versione dei due (coincidente), quello di PECORELLI era stato un delitto politico voluto dai cugini SALVO, in quanto a loro richiesto dall’on.le ANDREOTTI. Proprio nel contesto di questa conversazione, il BADALAMENTI mi parlò dell’incontro che aveva personalmente avuto con Giulio ANDREOTTI a Roma, allo scopo di interessarlo per il processo riguardante RIMI Filippo. Secondo quanto mi disse BADALAMENTI, sembra che PECORELLI stesse appurando “cose politiche” collegate al sequestro MORO. Giulio ANDREOTTI era appunto preoccupato che potessero trapelare quei segreti, inerenti al sequestro dell’on.le MORO, segreti che anche il generale DALLA CHIESA conosceva. PECORELLI e DALLA CHIESA sono infatti “cose che si intrecciano fra loro”. BADALAMENTI mi disse anche che, verso la fine del terrorismo, il generale DALLA CHIESA era stato promosso per “toglierlo dai piedi”, ma non so se questo sia vero.

Debbo precisare che oggi non mi è facile distinguere tra le cose dettemi da BONTATE e quelle dettemi da BADALAMENTI. In ogni caso ho riferito esattamente quel che ricordo, e quel che ho riferito scaturisce dai racconti di BONTATE e di BADALAMENTI su PECORELLI; racconti – ribadisco – fattimi in epoche diverse, ma in termini assolutamente coincidenti. Apprendo oggi dalle SS.LL. che per l’omicidio PECORELLI è stato imputato FIORAVANTI Valerio, sapevo già, invece, che lo stesso FIORAVANTI è tuttora tra gli imputati dell’omicidio MATTARELLA.
Ebbene, debbo dirvi che almeno per quanto riguarda l’omicidio MATTARELLA dovete dimenticarvi FIORAVANTI, che con questo fatto non c’entra assolutamente nulla. Ritornando a PECORELLI, ribadisco quanto mi dissero BONTATE e BADALAMENTI. Questi ultimi erano legatissimi ai cugini SALVO, e per quanto riguarda BADALAMENTI, questo strettissimo legame continuò anche dopo che non fece più parte della Commissione (1978).

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