Carlo Fumagalli – dichiarazioni 30.05.1974

Adr: come dicevo stamane io per anni non avevo piu’ fatto alcuna attivita’ politica ma mi ero dedicato alla lettura e studio della politica, naturalmente nelle ore libere dal lavoro, fino a concepire quel mio credo politico che ho esposto.
Senonche’ dopo il 1970, anno in cui ebbi notorieta’ giornalistiche per le vicende del mar, e proprio a cagione di tale notorieta’, venni impropriamente ritenuto da molte persone eventualmente disposta o in grado ad effettuare un colpo di stato. Da quel momento io venni contattato da una infinita’ di persone, di diverse tendenze politiche esclusi i comunisti (…).
L’ ufficio a questo punto anticipa ai difensori eal pm che alcune ore fa il perito professor Corbia ha inviato allo ufficio la riproduzione fotografica del testo dattiloscritto a discarica su due fogli di carta carbone repertati nell’ ufficio di via Poggi 14 e che pure alcune ore fa questo giudice ha anticipato il deposito di fotocopia di tale testo ai difensori. L’ ufficio esibisce ai difensori, il teste, che e’ del seguente tenore:

“Milano 7 maggio 1974.
Oggetto: comunicato stampa.
SAM Squadre Azione Mussolini – AN Avanguardia Nazionale – Potere Nero
Dichiarano ufficialmente guerra allo stato e al bolscevismo, le ostilita’ inizieranno a partire dalle ore 24 pm di oggi mediante attentati alle principali rete ferroviarie e aeree, attacchi di commandos alle sedi di partiti della sinistra colpevoli dello attuale stato di cose in cui si trova oggi il decaduto stato italiano ogni azione atta ad arrestare o a impedire questa guerra voluta dal governo sara’ immediatamente stroncata all’ origine. Non ci potra’ essere pace in questo paese fino a quando non saranno eliminati la corruzione e il governo marcia. Unico mezzo per evitare inutili spargimenti di sangue sara’ quello di liberare a breve tempo i camerati Freda Franco e Ventura.
Boia chi molla”.
Vi chiedo di dare precise spiegazioni.

Risposta: mi rendo conto della estrema gravita’ di questa contestazione, soprattutto e comunque dopo i recenti fatti avvenuti a  brescia. Dichiaro che io nulla so di tutto cio’. Io nulla ho a che fare con Freda e Ventura. Ignoro anche chi siano. Nulla ho mai avuto a che fare ne’ con le Sam ne’ con Potere Nero. Come ho detto ho avuto soltanto a che fare con qualche ragazzo proveniente da Avanguardia Nazionale ed ai fini che io ho detto. Preciso inoltre che in ogni caso che io nei giorni 6 e 7 maggio ero in Valtellina, precisamente a tirano ospite del bombardieri dal quale mi ero recato per affari che spieghero’ ma che nulla hanno a che vedere con la politica.

Adr: l’ unica persona che a mio giudizio puo’ dire e spiegare che abbia battuto tale teste e’ Colli mauro, infatti Colli mauro era l’ unica persona che in quei due giorni aveva le chiavi dell’ ufficio di via Poggi, e, quindi dovrebbe essere in grado di dire di quali altre persone siano entrate nell’ ufficio ed abbiano avuto possibilita’ di usare le macchine da scrivere. Escludo infatti che tale testo possa essere stato dattiloscritto dal Colli in quanto non lo ritengo capace, non e’ fascista, ma anzi disprezza gli stessi.
Aggiunge che allo stesso Colli io avevo lasciato le chiavi anche il giorno 9 maggio perche’ mi recai a Tirano, perche’ aveva in programma di ritornare a Tirano per riscuotere il netto ricavo dello sconto di cambiali effettuata a mezzo del Bombardieri nei due giorni precedenti.
Adr: fra i piccoli incarichi che davo al Colli e di cui ho fatto cenno, gli dava talvolta l’ incarico di andare in via Poggi tanto per tenere aperto l’ufficio e prendere appunti nel caso qualche persona avesse chiesto di me.

(…).

 

Annunci