Il diario di Mario Tuti – “Gente” 02.06.1975 – seconda parte

Il Fronte è organizzato in cellule ed è attualmente in fase organizzativa e di espansione. Il proposito è di costituire cellule in tutta Italia, per arrivare alla rivoluzione nazionalsocialista. Per raggiungere i nostri scopi, tutti i mezzi sono buoni: dall’attentato terroristico alla psicodinamica, che la storia ha dimostrato utili per la vittoria di una minoranza consapevole e attiva sulla massa abbrutita da trent’anni di malgoverno e di corruzione. Nostri ispiratori e maestri sono Codreanu, Mao Tse Tung, Adolf Hitler, Gheddafi e il Mussolini repubblichino. Noi, però, rifiutiamo decisamente la definizione di “neofascisti”. Possiamo, semmai, essere definiti nazionalsocialisti.
Fino ad oggi gli attentati eseguiti dal Fronte hanno avuto carattere dimostrativo, evitando di fare vittime innocenti e su tale strada ci proponiamo di continuare. E’ evidente però che, per scuotere l’inerzia delle masse, a volte può essere necessario colpire in maniera dura ed indiscriminata. D’altronde basta leggere i giornali per capire come questo regime che piange sopra una vittima di un attentato è insensibile davanti alle migliaia di vittime della miseria, dell’ignoranza e della corruzione. Vittime, queste, per le quali i signori ministri ed i partiti non sprecano una lacrima o un gesto di incoraggiamento e conforto.

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(…)
-Il FNR rifiuta il regime dei partiti in quanto metodo di governo inefficace e corrotto.
– E’ contro l’individualismo, il collettivismo, il liberalismo, il marxismo. Ideologie che non considerano l’uomo.
– Ripudia la lotta di classe e il capitalismo; è per la solidarietà tra le categorie sociali.
– E’ contro la spartizione del mondo tra USA e Urss.
– Appoggia i popoli che lottano contro il colonialismo Usa e l’imperialismo Urss, quindi guarda con simpatia ai vari movimenti di liberazione che combattono nell’America Latina, in Africa e in Asia. In particolare appoggia la lotta del popolo palestinese contro l’aggressione giudaica.
– Respinge la cultura marxista e massificata, la scuola del livellamento e dell’erudizione. Propone un’educazione dei giovani nello stile e nel carattere per una formazione culturale globale ed organica.
– Vuole smascherare i falsi miti del progressismo, del pacifismo, dello scientismo, quali espressioni palesi che provocano la decadenza e lo ammollimento dei popoli.
– Sulle rovine dello Stato demo-parlamentare vuole costruire uno Stato organico e aristocratico, cioè fondato sul governo dei migliori elementi della nazione e sui valori di ordine, giustizia e gerarchia.
(…)
Le galere sono piene di rivoluzionari che il regime ha imprigionato e detiene da anni senza effettuare alcun processo. Io mi sono ribellato ad un provvedimento illegale, con tutti i mezzi che avevo a disposizione. Ma i miei compagni che si sono fatti arrestare senza reagire hanno fatto malissimo, in quanto è di regola difendersi da ogni aggressione del sistema. Infatti ora essi stanno pagando per la loro superficialità. Sono stati accusati di tentata strage, reato questo che, quando verrà effettuato il processo (presumibilmente fra alcuni anni), gli farà avere una condanna intorno ai trenta anni, indipendentemente dal fatto che siano realmente colpevoli e che non vi siano state vittime. Vedi sentenze del processo di Genova contro i camerati Azzi, Rognoni, eccetera.

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