Margherita Luddi – verbale 18.01.1985

Produco una lettera con cui il mio difensore fa presente di non poter intervenire e dichiaro esplicitamente che intendo rispondere io stessa.

Adr: Franci l’avevo conosciuto a scuola ma poi lui si era sposato e non ci siamo piu’ rivisti ed abbiamo iniziato una relazione nel maggio 1974 durante la quale pero’ non abbiamo mai vissuto assieme. Tuti l’ ho conosciuto nel novembre ‘74, Malentacchi l’ho conosciuto nel gennaio ‘75, Cauchi non lo conosco, il nome di brogi l’ ho sentito l’ altra sera dall’ avv. Graverini prima di venire qua. Batani era il cliente di un bar dove io ho lavorato. Gallastroni l’ ho conosciuto al processo di Arezzo. Donati non l’ho mai conosciuto. Non ho mai conosciuto nessuno di fuori di Arezzo. Affatigato e’ un nome che si trova nei processi Tomei, Graziani, Pugliese Peppino non so chi siano. Di Perugia non conosco nessuno. Se Franci andava fuori Arezzo a trovare qualcuno non lo so e non me lo ricordo.

Adr: prendo atto che il GI mi legge integralmente quanto da me dichiarato al pm di Arezzo il 26.01.75, il 30.01.75 e il 25.02.75 confermo integralmente quello che dissi allora.

Adr: prendo atto che il GI mi legge senza farmi i nomi di nessuno le quattro righe a pag 22 del fasc 8 del vol II in cui mi si accusa di aver aiutato Franci a rubare duecento chili di esplosivo.
Non e’ vero e questa sera parlero’ con il mio avvocato se posso querelare questa persona di cui il giudice non mi fa il nome. Di mia iniziativa dico che il Franci nel pomeriggio del 25.12.74 non e’ stato con me. Che il GI vada dal Franci e si faccia dire da dove viene l’ esplosivo e ci vengo anch’io.

Adr: Franci ha una casina di campagna a Monte Giovi o almeno la aveva allora anzi preciso che il GI ha capito male perché io ho parlato di Giovi che e’ vicino ad Arezzo. Io sono stata all’ Alpe di Poti ma non so se ci sono stata col Franci. A questo punto il GI ammonisce l’ imputata perché la stessa e’ padrona di dire tutte le corbellerie che ritiene ma non puo’ essere lasciata libera di aiutare qualsiasi persona che voglia commettere stragi perché proprio questa mattina dopo che il GI ha mostrato alla imputata che c’erano e ci sono ancora nel processo fatti per catturarla il rifiuto di essa Luddi di dire la verita’ altro non significa che la Luddi e’ al corrente di cose ben piu’ gravi che del semplice passaggio di esplosivo da una mano all’ altra.

Il GI ripete l’ ammonizione all’ imputata e la invita ad assumere un atteggiamento di verita’ e di onesta’.

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