Giovanni Gallastroni – dichiarazioni 26.02.1982

Effettivamente dopo la strage di Bologna riferii al maresciallo Baldini dei rapporti tra Gelli e Cauchi. Fu questa la prima volta che riferivo una circostanza del genere, peraltro estremamente limitata in quanto a mia conoscenza era soltanto il fatto che Cauchi era andato a cena da Gelli Licio.
Questa notizia che certamente risale a prima della latitanza del Cauchi, l’ appresi o dallo stesso Cauchi o da qualcuno degli amici che lo aveva saputo da Cauchi. A quel tempo Gelli non era altro che solo una persona conosciuta come un repubblichino per cui averlo frequentato non poteva avere nessun particolare significato. Il Cauchi era un po’ sospettato da tutti noi di essere una spia, ma mai gli fu fatta alcuna contestazione. Quando parlo di “noi” mi riferisco a noi del Fronte della Gioventu’ di Castiglion Fiorentino che frequentavamo in Arezzo l’ambiente del Fronte e del Msi. Pertanto non posso dire se Batani e Franci avessero gli stessi sospetti.
– non avevo mai saputo che il Cauchi o altri avevano avuto rapporti con i carabinieri o con persone dei servizi di sicurezza.
– non ho mai saputo di rapporti fra il gruppo di Arezzo o alcuni dei giovani nominati e Signorelli, calore ovvero persone di Tivoli o di Roma, ne’ di rapporti con Adinolfi Gabriele.
– non ho mai conosciuto Cesca Bruno ne’ Cappadonna Federico agenti di ps anche se ho conosciuto tanti agenti di cui non conosco il nome.

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