Niccolò Ghedini – dichiarazioni 27.09.1980

Non ho mai sentito parlare di metaldetector; non ho mai sentito parlare nessuno dei miei amici di fare delle buche nel terreno sull’ argine di un fiume e precisamente sul Brenta. Non ho mai sentito parlare nessuno di qualche rinvenimento di cassa metallica probabilmente contenente armi, documenti o altro. Preciso che un paio d’ anni fa in piazza Cavour a Padova il Contin mi ha accennato l’ esistenza di uno schedario con informazioni sul nostro conto che non facevano parte del gruppo di Contin.

Non far parte del gruppo Contin si intendeva; non far politica attiva, essere contrario a qualsiasi altra linea politica estremistica e violenta. Preciso, anche se non ho nessuna prova che Contin allora faceva parte di un gruppo violento della sezione Arcella, almeno presumo. Il gruppo del quale faceva parte il Contin era formato: Rinani, Benelle, Bertocco, Fasolato ed altri conosciuti da me solo di vista che frequentavano piazza Cavour, il Pedrocchi. Il Contin con il gruppo summenzionato faceva capo a Rinani, unica persona che secondo me aveva una ascendenza su questi ragazzi, capace di trascinarli ed indottrinarli secondo il suo volere. Preciso che da quando Rinani si e’ dato alla latitanza il gruppo anzidetto mi e’ sembrato che fosse sbandato, che non avesse piu’ un capo carismatico. Il predetto gruppo era formato da circa 20 unita’ , ed anzi se avessi la possibilita’ di consultare delle fotografie -schedari – potrei anche riconoscerli e indicarveli. Questi giovani erano tutti di Padova e provincia. Altra persona che conosceva tutti i componenti predetto gruppo era tale Giomo franco di Rovigo. Il Giomo mi e’ stato presentato da De Angelis Gabriele. Quest’ ultimo era conosciuto da me dai tempi della mia militanza occasionale al Fronte della Gioventu’ di Padova, via zapparella. Il Giomo, come gia’ detto mi e’ stato presentato da De Angelis Gabriele come segretario del Fuan di Rovigo, o segretario della sezione di Rovigo. Il tutto risale al 1978, successivamente ci siamo rivisti ancora perche’ una mia amica era molto simpatica al Giomo ed abbiamo Continuato a vederci per alcuni mesi. Appena dopo ho perso quei contatti perche’ esso non si e’ piu’ fatto vivo con me. Ho provato qualche volta a rintracciarlo a casa sua, ma non l’ ho mai trovato ed infatti non lo vedo da piu’ di un anno. Dei fratelli De Angelis e cioe’ Gabriele e mimmo, so che ambedue facevano politica attiva in senso al Msi. Ci frequentavamo sempre quando essi venivano a Padova provenienti da Roma. Gabriele e’ una persona molto in gamba e preparata e ricordo che una volta mi disse che preferiva non uscire con Benelle (altro mio amico, anno 1978) , perche’ facevano un tipo di politica che serviva per mascherare altre attivita’ illecite, non posso precisare di che genere. Voglio ricordarvi infatti che Benelle faceva parte del gruppo Rinani.

Si dà atto che al Ghedini viene mostrata la foto di Scannagatta Franco e non viene da lui riconosciuto.
In una occasione ho rivisto il De Angelis Gabriele a Padova in compagnia di un ragazzo di Roma ed erano a bordo di una autovettura “CX Citroen” di colore verde scuro e siamo andati a mangiare insieme ad una trattoria di Padova i due giovani si sono fermati a Padova 4 – 5 giorni ed hanno pernottato a casa di un amico del De Angelis che non so il nome. Il De Angelis secondo me potrebbe conoscere persone appartenenti a gruppi di estrema destra probabilmente della clandestinità. Questo l’ ho capito dai discorsi avuti con lui. Non so cosa sia ” Terza Posizione” ho letto solo qualche cosa sui giornali. Per quanto riguarda Ordine Nuovo, Ordine Nero, non so nulla se non solo notizie apprese sulla stampa. Ritornando a Rinani posso dire che aveva una sua personalità ben chiara quasi sembrava non avere nessun altro al di sopra di lui. Non conosco Fachini Massimiliano. L’ amico romano di De Angelis, aveva senz’ altro idee di estrema destra e se ricordo bene doveva essere figlio di un deputato o un onorevole, comunque suo padre era un pezzo grosso. Non conosco nessuno di Roma. O meglio dire conosco altra gente che non si occupa di politica.

Ho conosciuto Contin 3 o 4 anni fa a Padova. Ci siamo visti parecchie volte ed ho avuto rapporti amichevoli con lui. E’ un po’ matto ed e’ soprannominato nell’ ambiente Padovano “Matto” , come il Bertocco e’ soprannominato “Sfregio” . L’ ultima volta che mi ha telefonato e’ stato quando e’ stato interrogato a Bologna. Mi ha chiesto un appuntamento, dicendomi che era ricercato e che voleva da me ospitalita’ . Poco dopo ci vedemmo in una localita’ di Padova, dove mi ci recai per evitare che esso venisse a casa mia. Mi ha chiesto di poter essere ospite a casa mia o in campagna o a Padova. Gli dissi che non era assolutamente possibile perche’ non volevo un ricercato in casa, e non volevo fare un atto illecito. Percio’ gli consigliai di costituirsi al piu’ presto onde evitare effetti piu’ gravi perche’ se realmente era innocente non gli sarebbe stato fatto nulla. Dopo di che gli chiesi come mai aveva di questi problemi e lui mi rispose che era stato portato a Bologna ed interrogato, non in merito alla strage ma in merito alla sua connivenza con gruppi padovani, e quindi aveva paura di essere arrestato. Gli ribadii che se non centrava la cosa migliore da fare era quella di parlare con il giudice e lui mi disse che aveva paura che lo mettessero dentro. A questo punto è intervenuto il suo amico che era presente, dicendo che vedendo la mia non disponibilita’ avrebbe trovato un’ altra sistemazione quest’ ultimo ragazzo non e’ conosciuto da me, perche’ non l’ avevo mai visto prima. Potrei solo riconoscerlo in una fotografia se me la mostrate. Preciso che nei giorni successivi l’ ho nuovamente rivisto in piazza Cavour insieme a Bertocco e ad altri. Non ho mai conosciuto Brancato Giuseppe. Preciso che di questo non sono sicuro perche’ probabilmente se lo vedessi potrei conoscerli solo di vista, certo e’ comunque che di nome non lo conosco. Mi ritengo a vostra disposizione per altri chiarimenti.

Fatto letto confermato e sottoscritto in data e luogo di cui sopra.­

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