Licio Gelli – estratto libro “La verità” 1989

“Ho appreso che la cosiddetta “banda armata” era composta da quattro o cinque giovinastri, che avrebbero avuto l’intenzione e il proponimento di stravolgere le istituzioni dello Stato. faccio notare a chi mi legge l’assurdità di siffatta accusa. A prescindere del fatto che non è nella mia natura ideare e programmare le rivoluzioni, qualora fossi stato afferrato da un raptus del genere, mi sarei rivolto ad un gruppetto di balordi, capaci tutt’al più di andare a rompere qualche vetrina? Io, allora, ero amico personale di oltre trecento ufficiali delle varie armi italiane, tra i quali un centinaio di generali e ammiragli che avrebbero potuto, qualora fossero stati orientati in questa ipotetica quanto delirante direzione, organizzare un golpe secondo tutte le regole”.

Licio Gelli, La Verità, 1989

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