Antonio Labruna – dichiarazioni 27.01.1993

Produco all’ ufficio una fotografia di Delle Chiaie che ho trovato tra le mie carte e che dovrebbe essere la fotografia originale che egli mi diede tramite Giorgi al fine di approntare per lui un passaporto. Con riferimento a quanto detto nella deposizione del 07.07.92 in merito alla persona che dovette procurare a elementi del servizio numerosi sacchetti di biglie di vetro, posso precisare che io parlai con questa persona alcuni anni fa dicendogli, fra l’altro, nel corso della conversazione, che ero stato imputato per i fatti di Camerino.

Questa persona si mise a ridere dicendomi quel particolare delle biglie che ho riferito. In quel momento ci trovavamo a Tolentino, dove questa persona abita. Io lo conoscevo da molti anni e mi era stato presentato da D’Ovidio quando quest’ultimo, che era gia’ al reparto G, venne messo a disposizione del Nod. A domanda dell’ ufficio in merito all’arrivo del sedicente Zanella a Roma, posso precisare che Giannettini venne con me e il sedicente Zanella in via Sicilia, sali’ nell’appartamento e dopo un po’ se ne ando’ via. ­

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