Antonio Labruna – dichiarazioni 01.04.1993

Adr: so che Osmani si e’ recato, in passato ed anche negli ultimi anni, a Firenze ove incontrava il Mannucci Benincasa. Lo so perche’ e’ stato lo stesso Osmani a dirmelo, anche se non sono a conoscenza della natura di tali rapporti.

Adr: personalmente non ho mai consegnato ad Osmani una copia della fotografia di Delle Chiaie che ho prodotto all’ ufficio nel corso di precedente audizione. Se avessi dovuto far approntare un passaporto per Delle Chiaie con quella fotografia, mi sarei rivolto al centro fotografico del reparto D, anche perche’ il capo reparto, Maletti, era al corrente del mio contatto con Delle Chiaie a Barcellona e della sua richiesta di avere un passaporto per recarsi in Cile. Preciso pero’ che non posso escludere che la fotografia sia arrivata nelle mani di Osmani per altra via poiche’ ne erano state fatte numerose copie che avevano lo scopo di trasmettere l’immagine di Delle Chiaie, che si era vantato che non si conosceva il suo volto in Italia, ai centri dipendenti.

Adr: non mi risulta che Osmani abbia lavorato, in materia di falsificazione, per il servizio. Non c’era ragione in quanto il si daveva altre strade, anche ufficiali, per poter produrre documenti.