“Le bombe di Milano – Pista nera: studente di Pavia a S.Vittore”

Un giovane studente di 20 anni, iscritto al II anno di filosofia presso l’Università di Pavia, è stato arrestato ieri mattina all’alba, su mandato del sostituto procuratore della Repubblica di Milano dr. Guido Viola. Si tratta di Mario Di Giovanni, aderente ad Avanguardia Nazionale. Il Di Giovanni, noto negli ambienti di estrema destra pavesi, è stato tratto in arresto a Milano, durante una retata dei carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria. Insieme a lui, e sotto la stessa accusa di radunata sediziosa e resistenza, sono finiti a San Vittore i giovani neofascisti Alberto Stabilini, Romano La Russa, Cesare Ferri, Amedeo Langella, Giorgio Muggiani. Altri due sono ricercati. Tutti sono implicati nei fatti che portarono all’uccisione dell’agente Marino.
Pavia torna ancora alla ribalta della cronaca per l’indagine sulle bombe di Milano, collegate, come sembra, al fallito attentato al Torino-Roma. Gli inquirenti continuano a dare la caccia alle due macchine, targate Pavia, che un testimone avrebbe visto scaricare la “valigia al tritolo” trovata l’altra mattina a Cologno Monzese, a una cinquantina di metri da un traliccio. (…)

La Provincia Pavese – 1 maggio 1973

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