“Vanno all’asta i 127 lingotti di Licio Gelli” La Repubblica 25.8.2005

Il 20 settembre al tribunale di Roma va all’asta il tesoro di Licio Gelli, e cioè le riserve auree (e argentee) dell’ ex maestro venerabile della loggia P2 scoperte dalla Digos di Arezzo nel corso di una perquisizione a Villa Wanda il 12 settembre 1998. Si tratta di 127 lingotti d’ oro (alcuni dei quali portano il marchio Cccp dell’ ex Unione Sovietica), di 40 lingottini d’ argento e di 32 Kg di lamine e frammenti d’ oro, del valore complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro. La Digos li trovò sepolti nel giardino della residenza dell’ ex venerabile ad Arezzo. La perquisizione era stata disposta dalla procura di Roma che indagava sul crack del gruppo imprenditoriale Di Nepi, per cui Gelli è stato condannato lo scorso 18 aprile a 2 anni e 3 mesi. L’ ex venerabile ha sempre sostenuto che il tesoro era il frutto dei suoi lunghi anni di «banchiere senza licenza». Potrebbe invece trattarsi di una parte dell’ oro di Cattaro, cioè dell’ immenso bottino costituito dalle riserve della Banca centrale jugoslava che durante la seconda guerra mondiale Gelli, all’ epoca giovane agente dei servizi segreti militari, avrebbe trafugato, trasferendola in Italia su un treno camuffato da convoglio speciale della Croce Rossa.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/08/28/vanno-all-asta-127-lingotti-di-licio.html

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