Ghiron Gianfranco – dichiarazioni 22.07.1975

Adr: ho chiesto di conferire nuovamente con sv in quanto, facendo nel frattempo memoria ho realizzato che in un punto del precedente verbale (foglio 1110) ho commesso una inesattezza. Piu’ precisamente ove affermo che il Piero intendeva mettere i cc in condizione di catturare Nardi Gianni, devo rettificare nel modo seguente. Accadde in realta’ che in un primo tempo si intendeva soltanto recepire dal nominato Piero informazioni su elementi di estrema destra. Ad un certo punto di questi contatti il Piero dimostro’ di essere al corrente dei movimenti di Nardi Gianni, di Marini e del Rognoni. Sorse cosi’ l’ idea da parte degli ufficiali con i quali io collaboravo di sfruttare questa occasione per giungere alla cattura di Nardi Gianni e magari anche degli altri.
Intendo inoltre fare una ulteriore precisazione, in relazione all’accenno a viaggi effettuati dal Vecchiotti, di cui a foglio 1114 in relazione all’ accennato viaggio in Spagna, Vecchiotti mi preciso’ che in realta’ era andato a incontrare Nardi Gianni nella repubblica di Andorra e che insieme erano rientrati in Italia. Il Vecchiotti preciso’ che in questa circostanza che Nardi era latitante ma non ricordo in relazione a quale affare giudiziario. Non ricordo neppure in quale epoca il Vecchiotti fece rientro in Italia con Nardi latitante. Per quanto riguarda infine Sarti Luciano ho ritrovato fra le mie carte i suoi dati anagrafici: risulta nato a Borgaro Torinese il 320108. Fino a quattro mesi fa egli prendeva alloggio presso tali sorelle Del Monte in via Merulana 183.

Adr: ho inoltre ricordato che la polacca Dirani Anka fu da me incontrata nell’atrio dell’albergo pensione Minerva di via Milazzo. Essa mi attendeva con le sue valige, per cui debbo ritenere che fino a quel momento alloggiasse in quella pensione. Agli ufficiali con i quali io ero in contatto feci presente il fatto che essa pur essendo cittadina polacca era in grado di aver contatti con estremisti di destra. Infine consegno alla sv la lettera dattiloscritta datata 05.11.1974 che il sedicente Piero mi invio’. L’ ufficio da’ atto che trattasi di dattiloscritto di una sola facciata, firma Piero, scritta a macchina, che con la busta viene allegata al presente verbale.

Adr: il dr Amici cui si fa cenno nella lettera e’ in realta’ il capitano dei cc Mori, il col Franchi e’ il col dei cc Marzollo il quale in occasione di un unico incontro che ebbe col Piero gli fu presentato come dr Franchi. Egli pero’ comprese subito che si trattava di un ufficiale. Non ho altro da dire.

L.c.s. anzi il teste dichiara: ho inteso produrre tale lettera solo per dimostrare il concreto contatto con il Vecchiotti e il fatto che egli si facesse chiamare Piero. ­

Annunci