Luciano Franci – dichiarazioni 29.03.1985

Adr: intendo rispondere.
Adr: chiestomi dal GI io dico che verso il settembre 1973 io che non ero iscritto a ordine nuovo le persone che gravitavano su ordine nuovo ad Arezzo, conoscevo Batani e Cauchi e forse Gallastroni e Donati. Avevano una specie di sede in via Cesalpino dove sono andato una sola volta e poi in via dei pescioni dove non sono andato mai. Comunque ad Arezzo, tutti quelli di destra ci conoscevamo perché eravamo quanto le dita di una mano. Di una riunione nel settembre 1973 con Batani e Cauchi dove io non andai per una lite con Batani, non mi sovviene, mentre credo che davvero con Batani ma anche con Cauchi, io ho avuto delle liti a livello personale. Comunque il 1973 non lo inquadro bene, è un tempo come un altro, non e’ successo niente.

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Adr: prendo atto che il GI mi legge l’interrogatorio 11.03.85 di Rossi Giovanni, che dichiara di essere andato a Lucca, sicuramente con me e forse anche con Batani. Io a Lucca senz’ altro ci sono stato ma mi hanno portato o Rossi o Batani e penso di piu’ Batani perche’ Batani aveva delle conoscenze a Lucca. Comunque il discorso di Rossi su Lucca è un discorso serio.

Adr: io, e tutti gli altri di Arezzo, sapevamo che Rossi era massone perche’ lo diceva lui, ma se lo abbia detto a Lucca non lo so. Comunque io ricordo bene di essere andato con Rossi ad Empoli, in casa di Tuti nel 1974 ma non ricordo quando e quante volte.

Adr: io continuo a dire che ho rubato dell’ esplosivo da una cava di Arezzo, io ricordo la data del 26.12.74 perche’ era l’ anniversario del mio matrimonio, e il furto è accaduto allora o a cavallo del 25 – 26 o a cavallo fra il 26 – e il 27.
Il furto e’ avvenuto in una cava, superata Civitella della Chiana nella strada in discesa verso Ambra. Prima di un ristorante con laghetti per la pesca delle trote, ci sono due cave di pietrisco, una piu’ grande e una piu’ piccola, la piu’ grande si affaccia direttamente sulla strada, mentre quella piu’ piccola c’e’ una stradina d’ accesso che è chiusa da una transenna che io tagliai con una tronchese. Girammo per le baracche tagliando lucchetti, e trovammo finalmente una carcassa di furgone semi – interrata e li’ dentro dei bidoni trovammo l’ esplosivo. Con me c’erano Affatigato e Pera e dico questo dopo che il GI mi ha contestato di essere a conoscenza che c’ erano due persone mentre io fino a questo momento ho parlato sempre in prima persona.
Non ricordo quanto esplosivo prendemmo, ma una metà io la lasciai a Ortignano Raggiolo che e’ su tutta altra strada e l’altra metà loro due se la portarono non so dove. Io avevo detto a Tuti che lì si poteva prendere dell’esplosivo e lui mi disse che era bene prenderlo, che ci pensava lui. All’ ultimo momento mi telefonò Tuti e mi disse che alla stazione di Arezzo veniva uno e anzi uno di Lucca che io avevo conosciuto. Costui era Affatigato che io avevo visto una volta a Firenze e che aveva il viso un po’ storto. Affatigato e Pera vennero con una macchina che non so di che tipo fosse ne’ di chi fosse, ma avevano un’autoradio dove loro due misero una musicassetta di canzoni fasciste. Non ricordo di aver guidato io, ma ero l’ unico che sapeva la strada. Lasciammo la macchina in un posto alto rispetto la cava e scendemmo a piedi verso la cava stessa. Agimmo direttamente tutti e tre. Oltre all’esplosivo c’ erano detonatori e delle micce lunghe poco piu’ di un palmo.

Adr: prima di farlo il furto, non lo sapeva nessuno altro, la cava la avevo individuata da solo. Puo’ darsi che io abbia individuato la cava mentre ero a passeggio con la Luddi, la quale pero’ del furto lo seppe dopo che l’avevo fatto. Io da Ortignano Raggiolo volevo portarlo via, e in parte ci riuscii portandolo ai Cappuccini, a portarne una parte da Ortignano ai Cappuccini mi aiutò Morelli Marino; Gallastroni e Morelli lo sapevano perche’ erano le persone di cui mi fidavo, lo sapeva anche Tuti mentre Cauchi lo seppe alla riunione della foce.

Adr: Tuti fece la richiesta di trovare esplosivi, ma non mi disse perche’ e con chi. Posso aver capito o ragionato sul perche’, ma il Tuti non mi ha menzionato niente. Tuti non menzionava collegamenti e diceva che conosceva ragazzi della toscana senza pero’ indicare nessuna localita’ – e diceva che a Empoli non aveva nessuno, tanto che doveva girare.

Adr: prendo atto che il GI mi fa presente che Affatigato per costituire un gruppo eversivo, fu indirizzato da una persona a Firenze dove davanti a Santa Maria Novella incontrò me e Tuti coi quali raggiunse l’accordo, così riassumendomi il GI le dichiarazioni dell’ Affatigato. Non mi sovviene Affatigato a Santa Maria Novella, mentre ricordo che Tuti è venuto a trovarmi a Santa Maria Novella, due o tre o quattro volte anche prima della strage dell’Italicus – comunque su questo punto mi richiamo a quanto dichiarato nei processi di Bologna.

L.c.s.

Si da’ atto che alla rilettura del verbale il Franci precisa:
1) con Batani e Cauchi non ho mai avuto liti ma al massimo diverbi;
2) se il GI intende per discorso serio quello fatto da Rossi su Lucca nel senso che secondo il GI discorso serio vuol dire non si tratta di fantasie, io invece dico che il Rossi o il Batani a Lucca mi ci ha portato.­