Piero Malentacchi – dichiarazioni 24.12.1984

Intendo rispondere. Nel 1973 non ho fatto parte di Ordine Nuovo organismo al quale del resto sono sempre rimasto estraneo.
Dopo tutto quello che è accaduto anche perche’ era sulla bocca di tutti e le notizie uscivano sui giornali ho saputo che di ordine nuovo in quegli anni facevano parte Batani, Gallastroni e Cauchi con i quali non ho parlato della loro appartenenza ad Ordine Nuovo. I rapporti maggiori erano con Gallastroni che abitava vicino a me nei pressi di Castiglion Fiorentino. Uscimmo insieme dal Fronte della Gioventu’ e poi, agli inizi del 1975 io e Gallastroni finimmo arrestati ed imputati insieme per il progettato attentato alla camera di commercio di Arezzo. A quel processo non fu implicato il Batani, io insieme a Gallastroni, Morelli e Cauchi fui condannato a cinque anni per ricostituzione del PNF e per concorso in detenzione di armi.

Durante l’ espiazione della pena fui processato per l’ Italicus dove una prima volta nel 1979 uscii per decorrenza dei termini, ma fui arrestato nel 1980 con l’ordinanza di rinvio a giudizio, prosciolto dalla corte e superate alcune vicende carcerarie, sono stato scarcerato definitivamente a fine agosto ‘83. Ho rivisto Gallastroni e Batani e soprattutto Batani perche’ mia moglie e’ la sarta della moglie di Batani; fra me e Batani corrono rapporti di amicizia, non abbiamo piu’ parlato di politica non abbiamo fatto affari e non ci siamo scambiati assegni per ragioni di lavoro. Batani fa il rappresentante di concimi, mentre io faccio il rappresentante di autoradio. Ultimamente Batani ha pagato a mio moglie un vestito di sua moglie con un assegno per circa 120000 o 180000 mila lire.

– negli anni 1973 – 1974 non ho conosciuto Affatigato, Tomei, una persona che il GI mi indica come Claudio, Tuti l’ ho visto al processo di Arezzo, poi nel corso del processo di Arezzo venne fuori un certo Pera che si chiamava Claudio e che io vidi li per la prima volta.

– Preso atto dello scetticismo del GI sulla consistenza in generale di quanto ho dichiarato in questo momento io ribadisco la mia completa estraneita’ ai fatti per cui è processo.

Prendo atto che il GI insiste nel dire che qualcuno di tutte le persone che in tutti questi anni sono state processate dovrebbe decidersi ad alzarsi in piedi ed a raccontare finalmente la verità. Quel tale non posso essere io perche’ io non so nulla. Qualcuno che puo’ dire come sono andate le cose deve far parte del gruppo che usci’ dal Msi e creo’ ordine nuovo e questo qualcuno potrebbe spiegare le ragioni per cui usci’ dal partito ed adotto’ una sua linea politica. Al processo per l’Italicus a Bologna ho visto per esempio Affatigato che ha tentato di far riquadrare tutto, ma non è riuscito a convincere perche’ ha parlato forse per salvare se stesso e forse per affossare altri che probabilmente erano gia’ finiti. Nel 1975, quando fui arrestato ad Arezzo, io non sapendo nulla avevo accompagnato Franci in un posto dove forse lui era stato solo di notte ed allora non lo riconosceva mentre io conoscendolo ce lo sapevo portare. (…)