Vincenzo Vinciguerra dichiarazioni 30.04.1994

“… Affermo che dire i nomi degli autori delle stragi, o meglio fornire elementi per la loro identificazione, attualmente, servirebbe soltanto a produrre confusione. Che senso ha mandare una persona all’ergastolo? La Magistratura affermerebbe di avere risolto la questione delle stragi e di aver trovato la verità e passerebbe sotto silenzio il fatto che dal dopoguerra in avanti ha operato -anche in Italia- una organizzazione N.A.T.O., alla quale sono riconducibili i drammi e le tragedie del Paese e che, nelle diverse contingenze storiche, si è avvalsa di volta in volta di organizzazioni secondarie o da lei stessa create. Ad esempio la Loggia P.2 è una di queste organizzazioni dell’Organizzazione, così come lo è stata la AGINTER-PRESS… Nel 1974 c’è stato uno scontro durissimo all’interno dei Servizi Segreti Americani, tant’è che alla fine di quell’anno ANGLETON venne cacciato dalla C. I. A.. Questo scontro si riprodusse all’interno dei nostri Servizi ed aveva ad oggetto la linea da seguire nei confronti del partito Comunista. Da una parte c’erano i fautori della diffidenza ad oltranza e dall’altra c’erano quelli che ritenevano che fosse condizionabile. In questo contesto una parte del S.I.D. neutralizzò l’azione di Carlo FUMAGALLI… Altri del S.I.D. o del Ministero degli Interni, bloccarono poi il Colpo di Stato previsto per l’agosto del ’74. La strage dell’ITALICUS faceva parte della progressione che doveva portare allo stato di emergenza . . . Per la Storia non è importante sapere se CAUCHI o FREDA o DELLE CHIAIE hanno materialmente fatto una strage. E’ importante invece conoscere le motivazioni della strategia complessiva in cui le stragi sono inserite e che si è sviluppata nell’intero Continente Europeo per la difesa degli interessi degli Stati Uniti d’America … nel ’74-’75, l’ambiente militare ha accettato la possibilità che il Partito Comunista fosse integrabile nel sistema democratico…. Questa scelta ha prodotto una situazione di crisi nella destra, alla quale è venuto a mancare il sostegno primario. Da qui una grossa crisi di identità durata diversi anni. In questa situazione, SIGNORELLI è riuscito a mantenere in qualche modo un determinato controllo su taluni gruppi, mentre Avanguardia Nazionale era allo sbando…”

Sentenza Ordinanza Italicus bis pag 129-130.

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