Vincenzo Vinciguerra – dichiarazioni 12.01.95 sul capitano Delfino

Avanguardia Nazionale è stato un gruppo che ha operato per conto del Principe Borghese , l’ufficiale Delfino rientra tra coloro che si trovavano in una posizione sovrastante tale gruppo e non all’interno di esso. Voglio aggiungere che successivamente all’operazione di PG che portò all’arresto dei noti Borromeo e Spedini, Stefano Delle Chiaie me ne parlò in tono abbastanza risentito in quanto il capitano Delfino, e genericamente i Carabinieri della zona, conoscevano l’attività svolta dai due anche per quanto riguardava il trasporto di armi e munizioni e pertanto l’arresto era stato strumentale finalizzato all’operazione successiva contro il MAR di Fumagalli. Non voglio sbagliare , ma credo di ricordare che Delle Chiaie collegasse l’allora capitano Delfino al Generale Gianadelio Maletti e mi giustificasse in tal modo l’azione anti-avanguardista di quel periodo. Sempre a livello di ipotesi posso suggerire che un eventuale collegamento fra Delfino ed Avanguardia possa essersi stabilito al tempo del Golpe Borghese, quando Toni Nirta attivò 1000-1500 uomini in Calabria la notte del sette sull’otto dicembre del 1970 per concorrere all’operazione predisposta con l’ausilio di forze militari e di polizia. Posso aggiungere che i rapporti tra Delfino e Nirta mi sono stati indicati in più occasioni come buoni mentre il Nirta conosceva personalmente lo Stefano Delle Chiaie .