Carlo Digilio – dichiarazioni 22.06.1996

“poichè l’ufficio mi chiede se io abbia appreso notizie in merito ai dieci attentati ai convogli ferroviari che avvennero nell’agosto 1969, ricordo che effettivamente qualche commento in ambiente ristretto ci fu. Circa un mese dopo , nel settembre 1969, durante un incontro a Colognola ai Colli, in trattoria, presenti io, MAGGI e SOFFIATI, quest’ultimo affrontò il discorso , chiedendo a MAGGI chi oltre a lui era stato usato per tale campagna di attentati. SOFFIATI voleva sapere quali erano state le potenzialità utilizzate per un numero di attentati contemporanei così ampio e quanti uomini erano stati messi alla prova. MAGGI gli disse che Delfo ZORZI aveva messo insieme per tale operazione gli uomini di tutte le cellule delle varie città e cioè non solo Mestre, ma anche Trieste, Rovigo, Vicenza, Verona cercando di utilizzare tutte le persone potenzialmente utilizzabili.

Il senso della campagna, che metteva così alla prova gli uomini, era che questa fosse una tappa del programma del gruppo anche per dare una dimostrazione agli americani della capacità di agire in modo diffuso e coordinato.”

Annunci