Cesare Ferri – dichiarazioni 01.04.1985

Sono rimasto frastornato e meravigliato dal mandato di cattura perché riguarda fatti ai quali sono completamente estraneo, non ho mai conosciuto Cauchi, Brogi l’ho visto in aula a Bologna nel processo per ON, Tuti non l’ ho mai visto ne’ conosciuto anche se è un nome notissimo. Franci e Bumbaca li conobbi in carcere, Benardelli e Zani invece li conoscevo da parecchio tempo prima dei fatti di causa.

Adr: non sono mai stato alle Fonti del Clitunno, che non so neppure dove si trovino. Tanto per il processo dei mar di Brescia quanto per il processo di ON a Bologna, dissi a suo tempo che ero stato a Urbania da Benardelli anzi il GI ha capito assolutamente in maniera errata perche’ io ho detto fui ad Urbania con Di Giovanni e non con  Benardelli. Prendo atto che il GI mi fa presente di avere avuto una comunicazione telefonica dalla polizia in base alla quale il 741011 l’ ufficio politico della questura di Brescia riferi’ che dal 20.03.74 al 22.03.74 ero stato in un albergo ad Ortona: si e’ vero ed anche questo lo dissi nel processo di Brescia; dopo un esame all’Universita’ da solo andai a riposarmi e ad ossigenarmi. Quando fui ad Ortona nel marzo ‘74 non ebbi contatti con Benardelli. Sono stato a lanciano da Benardelli in un periodo nel 1973 quando fummo coinvolti in una rissa con gente del luogo per la quale subimmo anche un processo.

Adr: conoscevo esposti come lo conosceva qualsiasi ragazzo di Milano. Non so se il padre di Esposti avesse un autosalone o qualcosa del genere.

Adr: del possesso di armi ed esplosivo in Rocca San Giovanni da parte di Benardelli, lo seppi soltanto dal processo dove Benardelli nego’ e parlo’ di “provocazione”. Benardelli, che non mi disse nulla dei suoi rapporti con D’Ovidio scappando da lanciano, un bel pezzo dopo Pian di Rascino, riparo’in svizzera dove fu ospite di una ragazza e mi telefono’, lo raggiunsi e dopo pochissimo, dalla Svizzera andammo a Dubrovnic dove rimanemmo pochi giorni e poi passammo in Grecia dove girando da Salonicco ed Atene arrivammo a Patrasso.A Patrasso giunsero i genitori di Benardelli e qui io seppi che venivo coinvolto nella strage di Brescia nel senso che un prete diceva di avermi visto in chiesa. Allora decisi di rientrare in Italia.

Adr: io non ricordo quando ebbi la notizia della strage dell’Italicus, ma credo di averlo saputo quando mi trovavo a Urbania, all’ albergo sole in compagnia di Di Giovanni.

Adr: ad Atene non vidi Graziani che neppure conosco. Questa domanda mi fu rivolta a Bologna, dove se non sbaglio capii che Graziani era arrivato in Grecia nel settembre 1974.