Luigi Falica – dichiarazioni 14.03.1986

Intendo rispondere.

Adr: ribadisco quanto detto in precedenza sui rapporti che ebbi con Massagrande dopo lo scioglimento di on, essenzialmente per ragioni economiche oltre che politiche. Aggiungo oggi che quando Graziani venne a Bologna per quella conferenza su ON, so che dopo andarono a Genova o per lo meno in Liguria dove Graziani e Massagrande conoscevano personalmente l’industriale Piaggio.

piaggio

Mi pare che Piaggio fece avere una ventina di milioni che pero’ furono usati da un certo Zagolin che stava a Padova per ragioni sue personali.

Adr: come a Milano contattai D’Intino e Vivirito per vedere di trovare persone disposte ad una unione, anche a Mestre parlai con altro gruppo e tutto cio’ naturalmente prima di essere arrestato nel 840500. Il gruppo di Mestre aveva come capo carismatico Zorzi Delfo. Nel 1974 pero’ io non vidi Zorzi che doveva essere a Napoli all’Istituto Orientale. Quando nel 1975 ero gia’ uscito dal carcere incontrai Zorzi o a Roma o a Padova e mi ricordo che era gia’ in rapporti commerciali in Giappone ove si era stabilito e dove esportava oggettini di argento. Per la parte italiana di questa sua attivita’ Zorzi era in societa’ con Fachini. Credo che a facilitare questi rapporti con il Giappone siano state le palestre di arti marziali installate anni prima.

Adr: se Vinciguerra parla di una organizzazione nella quale mi inserisce io credo sia la rimasticatura dell’ organigramma trovato in via Sartorio. Questo organigramma e’ stato ampiamente pubblicizzato. Effettivamente io fui interpellato e detti la mia adesione all’unione tra AN e ON: non voglio dire le persone che me ne parlarono; puo’ darsi che me lo disse Signorelli.

Adr: Massagrande mi disse che aveva conosciuto Spaggiari che gli aveva dato un appartamento a Nizza.

Adr: quando nel 1978 allontanai e cioe’ dissi a Zani che non era il caso che stesse a Bologna, Zani ando’ a vivere a Passignano sul Trasimeno dove i genitori della Cogolli avevano delle proprieta’.

L.C.S. ­

 

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