Dichiarazioni di Amos Spiazzi sul capitano Delfino

“Dell’ufficiale in questione ho appreso alcune informazioni sempre nell’ambito della mia ricerca di estendere il più possibile il Movimento Nazionale di Opinione Pubblica. Queste notizie le posso avere apprese al massimo fino al settembre del ’73, periodo in cui sono uscito dal movimento per fondare Centro Studi Carlo Magno. In particolare ho appreso da RUGGERI Adelino, nonché sia pure con minore enfasi da PICONE CHIODO, mi riferisco al padre, che l’allora capitano DELFINO era una persona che aveva dei rapporti stretti con la destra radicale, con questo termine intendo riferirmi a movimenti quali Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale eccetera.
Anche se, in talune occasioni si era dimostrato piuttosto insidioso nel senso che aveva convinto alcuni dei suddetti soggetti a compiere qualche cosa di illecito per poi sorprenderli con le mani nel sacco o comunque prevenirli all’ultimo momento.
Io avevo chiesto al RUGGERI se a Brescia ci fosse qualche ufficiale da contattare in vista di un ampliamento del movimento. RUGGERI mi aveva risposto che a Brescia c’era DELFINO, ma era meglio non contattarlo proprio per i motivi che ho sopra esposto”.

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