I fascisti di Ordine Nero minacciano un giudice – L’Unità 04.05.1974

Nel quadro delle indagini in corso per l’attentato dinamitardo alla scuola slovena di San Giovanni si è inserito l’altra sera l’episodio di un messaggio di «Ordine nero», la nuova insegna della delinquenza fascista. Qualcuno ha telefonato alla questura per avvertire che in una cabina telefonica di piazza Garibaldi c’era qualcosa di interessante. Sul posto veniva infatti rinvenuto un foglio scritto a mano e intestato «Ordine nero – sezione Codreanu». Nel testo si preannuncia il sequestro a breve scadenza del dottor Coassin, il magistrato che conduce la a sulla bomba alla scuola slovena, sequestro da utilizzarsi come contropartita per la liberazione di Freda. « Abbiamo già colpito una volta a San Giovanni, colpiremo ancora», aggiunge il messaggio. Si è intanto appreso che la procura della Repubblica sta esaminando la registrazione del discorso tenuto a Trieste da Almirante, nel corso del quale il caporione fasciata aveva incitato all’odio contro gli sloveni e i comunisti. La magistratura deve valutare se nelle frasi pronunciate — che hanno provocato una protesta del governo jugoslavo ed una puntualizzazione di quello italiano — sussistono estremi di reato.

L’Unità 04.05.1974