Amos Spiazzi dichiarazioni 30.04.1984

Sono tenente colonello in servizio permanente effettivo. Sono stato incriminato del golpe Borghese ed ho anche sofferto 4 anni di carcerazione preventiva. Sono stato condannato a 4 anni di reclusione in primo grado ed avendo appellato tale sentenza sono ancora in attesa del processo d’ appello. Dopo circa 5 o 6 mesi dalla mia scarcerazione avendo sempre svolto attivita’ nel Sios esercito sono stato convocato dal Sisde che mi ha proposto un’attivita’ di collaborazione di natura preventivamente tecnica. Solamente 2 o 3 volte mi sono state richieste delle informative non di carattere tecnico.
Poiche’ ero vicino agli ambienti di Ordine Nuovo il Sisde mi diede l’ incarico di effettuare dei servizi informativi al fine di verificare quali rapporti ci fossero tra Avanguardia Nazionale e Ordine Nuovo. Dalle indagini da me effettuate è emerso che il Delle Chiaie aveva intenzione di unificare Avanguardia Nazionale ed Ordine Nuovo ma vi erano delle forti resistenze da parte di Graziani e Massgrande a tale unificazione in quanto entrambi intendevano la leadership in Ordine Nuovo con la sostanziale differenza che a Graziani non interessava Avanguardia Nazionale mentre Delle Chiaie aveva intenzione di formare un unico movimento anche quantitativamente piu’ organica ed efficiente.
Tale riunione non avvenne in quanto vi erano anche delle differenze di carattere ideologico sulla prassi e azioni da seguire tra i due movimenti. Ordine Nuovo non teorizzava la violenza in se stessa anche se i loro vertici non escludevano una eventuale rivoluzione a livello europeo, vi era inoltre una scelta ponderata degli aderenti a tale organizzazione e soprattutto a livello di dirigenza. Delle Chiaie invece teorizzava che qualunque azione violenta che potesse scuotere alla base la societa’ era idonea allo scopo da raggiungere.

Dopo lo scioglimento di Ordine Nuovo e essendosi i suoi capi rifugiati all’estero, Delle Chiaie tentò di fagocitare anche Ordine Nuovo nella propria organizzazione approfittando anche della circostanza che il movimento era rimasto senza guida. A tal fine pur senza averne i poteri nomino’ Concutelli quale capo militare di Ordine Nuovo. Tali notizie mi sono state fornite direttamente da Graziani e Massagrande e per far vedere agli appartenenti di Ordine Nuovo che era in grado di dare una direzione politica al movimento incarico’ Concutelli di uccidere il giudice Occorsio anche se le modalita’ del fatto non sono chiare.

Concutelli in cambio ebbe la promessa che sarebbe stato fatto evadere dal Delle Chiaie facendolo prima ricoverare nell’ infermeria della casa circondariale di Palermo grazie alla complicita’ e dalle influenze che lo stesso Delle Chiaie poteva vantare a seguito di alcuni favori che aveva reso ai servizi. Per quanto mi risulta il carcere di Palermo era piu’ idoneo alla liberazione di Concutelli. Il Delle Chiaie comunque non mantenne la promessa anche se per quello che si dice in giro non e’ stata colpa sua. Il Concutelli aveva ricevuto delle promesse da parte di Delle Chiaie o di protezione dopo l’ attentato a Occorsio. Tale impegno non e’ stato mantenuto in quanto le forze dell’ ordine sono accorse prontamente e successivamente il Delle Chiaie non mantenne neanche l’ impegno di far evadere il Concutelli per tale motivo il Concutelli dovette ritenersi abbandonato dal Delle Chiaie.

Dopo l’ omicidio del detenuto Palladino Carmine dalle notizie da me raccolte e’ emerso che il Concutelli avrebbe ucciso lo stesso solamente per vendicarsi di Delle Chiaie. Il Delle Chiaie nell’ intervista rilasciata a Enzo Biagi ad una domanda specifica del giornalista che lo intervistava riferi’ che Concutelli aveva ucciso una persona innocente esclusivamente per colpirlo e per esercitare una forma di vendetta nei suoi confronti. A mio avviso Concutelli non ha riferito il vero motivo della uccisione del Palladino in quanto se lo avesse fatto avrebbe perso il carisma che gli derivava dall’ investitura da parte dello stesso Delle Chiaie della qualifica di capo militare di Ordine Nuovo. Mi risulta che il Delle Chiaie goda di protezione da parte dei servizi segreti italiani e stranieri. Vi sono anche delle persone gia’ implicate nel golpe borghese che a causa del loro funzione e dei loro compiti agevolano il Delle Chiaie una di una di tali persone almeno si dice in quanto non ho una prova in proposito e’ il dr Amato che all’ epoca del golpe Borghese dirigeva l’ Ufficio Affari Riservati del ministero e che attualmente e’ ispettore capo di tutte le frontiere (…) e a causa di tale qualifica permetterebbe al Delle Chiaie di muoversi liberamente tra i vari paesi.

Dopo la costituzione spontanea da parte della delinquenza comune e di elementi politicizzati il Delle Chiaie si reco’ in Italia per verificare la possibilità di comprendere nella sua organizzazione anche tale movimento. Evidentemente il discorso con Terza Posizione non è stato definito è ancora interlocutorio almeno da quanto emerge nell’ intervista che ha rilasciato lo stesso Delle Chiaie. Tilgher Adriano e’ uno dei fondatori di Avanguardia Nazionale prima versione. E’ rimasto solamente come ideologo e’ stato successivamente sopraffatto dal Delle Chiaie in una ottica operativa. Del vale mi risulta che facesse parte dei Nar e che fosse un delinquente comune successivamente politicizzato.
Dalle informative da me raccolte e sui rapporti Concutelli Delle Chiaie ho relazionato un rapporto al Sisde.

Letto confermato sottoscritto.­

 

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