“Esplosione nella casa con dodici famiglie”

Un ordigno esplosivo — firmato da « Ordine nero » — ad altissimo potenziale, è scoppiato stanotte verso le 3 nell’atrio di una palazzina a tre piani, in via Bruno Arnaud 27 nella quale abitano dodici famiglie di lavoratori, 36 persone in tutto. L’esplosione, che non ha provocato fortunatamente vittime umane, ha tuttavia scardinato le porte di tutti gli appartamenti, il portone di accesso all’edificio, ha sfondato il pavimento in cemento armato su cui era stato posato l’ordigno, ha incrinato alcuni muri portanti. La potenza dell’ordigno era tale (si calcola che siano stati impiegati almeno due chili di plastico) che avrebbe potuto determinare il crollo dell’intero edificio. Nel quale stavano riposando 36 persone. Sarebbe stato un massacro. Per fortuna, l’onda d’urto si è «sfiatata», sfondando l’ampio lucernario sulla sommità della tromba delle scale. L’attentato, come abbiamo detto, è stato siglato da «ordine nero». Si voleva infliggere un duro colpo al «no» dell’Emilia, un foglietto scritto a macchina travato piegato sotto il tergicristallo di una vettura in sosta nei pressi del luogo dell’attentato, adombra, invece, contraddittoriamente, una imprecisata vendetta contro la società « Chiari e Forti », che fino allo scorso gennaio gestiva un magazzino-deposito dell’olio di colza al pian terreno dell’edificio. Ma è solo fumo negli occhi dei più creduloni e sprovveduti. Nel criminale messaggio consegnato al magistrato si dice testualmente: « Ordine nero — anche chi vota comunista deve sapere che esiste una precisa complicità fra i sindacati e i grandi industriali che speculano sulla vita stessa del popolo. I magistrati rossi libereranno presto Chiari, esattamente come i sindacati CGIL, CISL e UIL, al corrente dei misfatti di costui si sono astenuti dal denunciarne le precise responsabilità. Comunismo e capitalismo marciano a braccetto da Yalta ai giorni nostri. Chi non li combatte è complice. Memento audere semper ». In verità l’attentato risponde ad un preciso, ampio, preoccupante disegno della destra, come confermano le altre imprese terroristiche avvenute sempre questa notte, pressapoco alla stessa ora, ad Ancona e a Milano.

L’Unità 11.05.1974

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