Giovanni Gallastroni – dichiarazioni 18.02.1985

Dopo la strage dell’ 800802 a Bologna la polizia perquisì casa mia e poi in questura parlai col m.llo Baldini ed il dr Luongo anche se francamente di aver parlato subito col Luongo non me lo ricordo con precisione.

La polizia accerto’ dove ero stato il 800802 e videro subito che io stavo ad Arezzo. La polizia mi chiese se sapevo dove stava Cauchi e io dissi di no. Fui io di mia personale iniziativa a riferire alla polizia che avevo sentito che Cauchi aveva partecipato ad una cena a casa di Gelli presente il Gelli, naturalmente io non so se questa cena c’ e’ mai stata, e io riportai alla polizia una voce che mi era pervenuta.

La polizia insisteva a chiedermi da chi Cauchi a suo tempo riceveva disponibilita’ finanziarie ed accennò espressamente a Gelli, ma io invece obiettai che a finanziare Cauchi erano i genitori e che comunque Cauchi non faceva una gran vita.

Ripeto come ho gia’ detto alla Corte d’ Assise a Bologna che io non collegai in alcuna maniera i non molti soldi di cui disponeva Cauchi con finanziamenti ricevuti dal Gelli.

Adr: e’ vero che nel 1974 o nel 1975 noi del Fronte della Gioventu’ di Castiglion Fiorentino allontanammo Cauchi al quale fu detto che la sua presenza da noi non era gradita. Prendemmo questa decisione dopo avere saputo che Cauchi aveva avuto rapporti con Gelli e dopo aver sentito dire della cena di Cauchi a casa di Gelli.

Sono sicuro che Cauchi non venne piu’ da noi e sono convinto che gli fu detto di non farsi vedere ma non ricordo quali furono le sue reazioni immediate quando gli fu comunicata questa nostra decisione. Io ho detto che l’ allontanamento di Cauchi avvenne nel 1974 o nel 1975 ma su richiesta del GI devo precisare che nel 750100 fui arrestato anch’io e poi Cauchi scappo’ e non si e’ piu’ rivisto.

Adr: io Tuti l’ ho visto in quella riunione a La Foce e che e’ stata oggetto del processo di Arezzo ma quella fu la prima volta che lo vidi. L’ ho poi rivisto in carcere successivamente.