La nota del CS di Padova n. 3972 del 3 giugno 1974

Con la nota n. 3972 del 3 giugno 1974 il Centro CS di Padova comunica al Reparto “D” che altra fonte informativa, la fonte TURCO (alias CASALINI Giovanni), aveva fornito indicazioni sulle posizioni che gli ex ordinovisti andavano assumendo nelle varie città della zona: Padova, Rovigo, Treviso e Venezia-Mestre.
La nota è di interesse e viene qui esaminata in quanto riporta le informazioni che altra fonte aveva raccolto nello stesso ambiente politico e nel medesimo periodo di riferimento.
In particolare il fiduciario TURCO riferisce che gli ex ordinovisti di Padova, “ancora molto disorientati”, continuavano a riconoscersi nel COMITATO DI SOLIDARIETA’ PER GIORGIO FREDA, al pari degli ex ordinovisti di Rovigo che facevano anche capo al periodico ANNO ZERO e che si proponevano di costituirsi in “circolo culturale autonomo”. Anche gli ex ordinovisti di Treviso erano legati ad ANNO ZERO e rimanevano in attesa di uscire dall’isolamento nel quale si trovavano. A Venezia-Mestre, invece, gli ex ordinovisti si stavano “ricoalizzando attorno al noto MAGGI Carlo Maria” ed avevano in animo di ristabilire contatti con altri gruppi non precisati, con esclusione di quelli che si richiamavano ad ANNO ZERO, che non erano
visti con simpatia dai primi. Anche gli ex ordinovisti di Venezia-Mestre, a dire del fiduciario TURCO, erano orientati da aprire un “circolo culturale” che fosse gestito da elementi che, fino a quel momento, erano rimasti nell’ombra.
Ritroviamo dunque, nelle informazioni fornite dalla fonte TURCO, molti elementi che si trovano in perfetta sintonia con la produzione della fonte TRITONE quali la vicinanza degli ex ordinovisti veneti con le posizioni dei COMITATI DI SOLIDARIETA’ PER GIORGIO FREDA, le difficoltà nelle quali si trovava, sul piano organizzativo e politico, il gruppo di Padova, la vicinanza del gruppo di Rovigo con le posizioni di ANNO ZERO, la superiorità del gruppo di Venezia-Mestre, che si stava ricoalizzando intorno alla figura di Carlo Maria MAGGI, che non vedeva di buon occhio gli ex ordinovisti che si richiamavano ad ANNO ZERO e che era orientato ad aprire un “circolo culturale” che fosse gestito da elementi che, sino a quel momento, erano rimasti nell’ombra.

carlomariamaggi

 

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