Mauro Mennucci – dichiarazioni 24.05.1982

Ero simpatizzante di Ordine Nuovo sino a che non si e’ sciolto il movimento non ho mai partecipato a riunioni e non conosco certo Tomei di Lucca. Non conosco i fratelli Castori, Cauchi Augusto, nessuno di Arezzo sono sempre stato a Pisa dove ho famiglia. Conoscevo solo Catola e Lamberti dal 1970 1971 e li ho frequentati sino al momento del mio arresto per favoreggiamento a favore di Tuti Mario che conobbi invece solo nell’ aprile maggio 1975, essendosi fatto vivo con una telefonata. Il Tuti da me si e’ presentato senza fare il nome di Catola ne’ quello di Lamberti, ma da solo e per chiedere aiuto (soldi per espatriare) . Quando venne da me Tuti aveva gia’ documenti falsi (carta d’ identita’ e passaporto). Preciso che si tratta di documenti rubati e non falsificati. Io gli detti dei soldi e poi gliene portai altri in Francia ,erano soldi miei o meglio erano soldi di un fondo comune, cioe’ del gruppo pisano formato da Catola, Lamberti e Torchia. Io ero depositario dei soldi (alcune centinaia di migliaia di lire) e senza dire nulla a Catola e Lamberti, utilizzai i soldi per Tuti.

-non ne parlai con Catola e Lamberti perche’ era cosa delicata. Il pm atteso che il teste si è mostrato evidentemente reticente e falso, lo ammonisce e poiche’ egli insiste nella propria versione, ne dichiara l’ arresto provvisorio. Alle ore 19 dell’ 24.05.82 dinanzi a noi dr Claudio Nunziata sostituto procuratore di Bologna compare nuovamente Mennucci mauro il quale viene avvertito che ad un piu’ attento esame la sua posizione, risulta indiziato del reato di partecipazione a banda armata ed invitato a nominare difensore di fiducia. Il Mennucci nomina difensore L’ avvocato Diego Mongio’ di Firenze. Si revoca ordine provvisorio di arresto.
L’ interrogatorio viene rinviato alle ore 12 dell’ 820527 presso la procura della repubblica di Bologna.
Letto confermato sottoscritto.

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