Mauro Mennucci – dichiarazioni 24.05.1982 – secondo verbale

Sono stato processato a Torino nel processo contro Ambrosini Vittorio ed altri per il reato di cui all’ art 305 cp e sono stato assolto. Ho poi avuto un processo per favoreggiamento personale di Tuti Mario e sono stato condannato. Confermo quanto gia’ dichiarato il 24 maggio dopo averne avuta lettura. Preciso che ho avuto modo di parlare in alcune occasioni col Tuti dei suoi propositi rivoluzionari ed egli mi ha esposto che secondo lui la migliore tattica rivoluzionaria era quella di ammazzare quanta piu’ gente possibile al fine di creare disordine finalizzato questo alla presa del potere. Mi disse di essere stato a Roma da persona nei cui confronti conservava un certo rancore in quanto lo avevano tradito e gli avevano chiuso la porta in faccia, per cui affermava che si sarebbe vendicato. Ricordo che in una occasione quando gli portai denaro in Francia a St Raphael racchiuse alcuni documenti in una busta di plastica (erano fogli scritti a macchina o a mano) e mentre ci recavamo al mare si fermo’ in una pineta vicina alla casa dove abitava su una collinetta, dive con le mani fece una piccola buca dove sotterrera’ la busta. Il terreno era sabbioso.

– Il Tuti non mi disse chi le aveva indirizzate da me: io pensai al Catola, perche’ il lamberti era in carcere e l’ unico che mi poteva conoscere era il Catola. Prendo visione della foto di Paolo Pecoriello che appare a pagina 54 della rivista panorama del750522. La riconosce come quella di una persona che in epoca che non rammento, ma anteriore al 1974, incentrò Lamberti nel bar stadio e si allontano’ con lui per mezz’ora circa , facendo poi ritorno al bar. Il Lamberti mi disse che si trattava di Paolo Pecoriello che era stato anche nelle liste del Msi di Livorno. Ricordo che qualche volta il Lamberti si recava a Lucca e incontrava li’ Tomei Mauro e i suoi amici.

– Il nome di Affatigato rammento di averlo sentito, ma non ricordo in che circostanza. Nell’ agosto 1974 mi trovavo in Garfagnana a Passo delle Radici sul versante pistoiese, a pian dei Laghetti dove ho fatto campeggio libero con mia moglie, nei pressi della villa dei genitori di Lamberti dove ci siamo intrattenuti con i Lamberti e sua moglie e i suoi familiari. Non rammento che siano venute altre persone a cercare me e Lamberti; siamo stati insieme e non ricordo dove si trovava il Catola.

Il pm di Firenze mostra al Mennucci la foto allegata al verbale di Affatigato Marco dell’ 820524 e il Mennucci dice:
– Conosco questa persona e faceva il postino era un po’ claudicante le conobbi verso il 1970 1971, a volte veniva al bar stadio, conosceva naturalmente Lamberti e il Catola. Ricevetti un paio o tre anni fa una lettera minatoria intestata Fronte Nazionale Rivoluzionario, ubicata a Roma Termini; presentai denuncia contro ignoti alla questura di Pisa. Le minacce mi venivano rivolte in quanto avevo fatto arrestare il Tuti.

Il presente verbale viene redatto in doppio originale uno dei quali acquisito dal pm di Bologna a l’altro dal pm di Firenze. Letto confermato sottoscritto. Rinuncia al deposito.

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