Le dichiarazioni di Fianchini ad Epoca – estratto sentenza ordinanza Italicus G.I. Vella 01.08.1980

Con nota 0194 del 18 dicembre ’75, il dirigente del Nucleo Regionale Antiterrorismo riferiva a questo ufficio di aver ricevuto alle ore 18.20 di quel giorno dal giornalista Paolo Zardo di Paese Sera una comunicazione secondo la quale, Aurelio Fianchini, uno degli evasi da Arezzo del 15 dicembre, aveva dichiarato alla giornalista Sandra Bonsanti della redazione romana del settimanale “Epoca”, in presenza del collega Pino Bianco di Paese Sera di essere a conoscenza, per aver ricevuto la confidenza di Franci Luciano, che l’attentato al treno Italicus era stato organizzato e portato a termine dalla cellula eversiva toscana del “Fronte Nazionale Rivoluzionario”; che la bomba era stata costruita ad Arezzo e trasportata a Firenze su una Fiat 500, da Margherita Luddi, fidanzata di Franci Luciano e consegnata a tali Piero Malentacchi e Giovanni Gallastroni dai quali unitamente al Franci Luciano che all’epoca lavorava alla stazione di Firenze quale carrellista, era stata collocata sul treno “Italicus”.

Sentenza ordinanza G.I. Vella 01.08.1980