Aurelio Fianchini – dichiarazioni 1975

“Come ho già detto, un pomerig­gio gli chiesi cosa ne sapesse egli dell’Italicus. Il Franci mi rispose subito che egli per quella notte aveva un alibi di ferro, avendo lavorato alla stazione di S.Maria Novella. Non continuammo il discorso che rimase quindi aperto e che su mia ini­ziativa venne ripreso dopo qualche giorno, allorché io gli manifestai la mia convinzione che il suo gruppo non dovesse essere estraneo a quella criminale impresa. Ed allora, dopo molte reticenze, il Franci si indusse a dirmi che l’ordigno era stato fornito dal Tuti alla Luddi ed al Malentacchi che lo aveva poi preparato e che era stato poi trasportato a Firenze dagli stessi con la macchina della Luddi e che egli Franci, che poteva liberamente muoversi per effetto del suo lavoro alla Stazione di Firenze, aveva fatto da palo”.
Aurelio Fianchini – dichiarazioni 1975  sentenza appello Italicus 1986