Edgardo Bonazzi – dichiarazioni udienza Brescia

In occasione dell’udienza dibattimentale del 26.5.2009, ha riferito di aver ricevuto confidenze dal defunto D’INTINO, uno dei presenti al fatto, con riferimento al presunto conflitto di Pian del Rascino. Era il 1987 e BONAZZI si trovava con AZZI a casa di D’INTINO a Milano :
D’INTINO nell’occasione “disse praticamente che erano andati lì per uccidere ESPOSTI… erano andati lì per uccidere ESPOSTI.
E difatti gli spararono un colpo alla nuca… lo finirono, lui disse che lo finirono con un colpo alla nuca, quindi che lui non aveva potuto fare niente…lui era convinto appunto, siccome… che praticamente c’erano i servizi segreti… era la fine di un’operazione, quindi ESPOSTI sapeva tante cose e doveva essere eliminato, sono arrivati lì e l’hanno eliminato.”

Chieste precisazioni su cosa sapesse ESPOSTI, BONAZZI ha aggiunto:
“Su tutto quello che era accaduto. Del resto c’era stato il fatto della diffusione anche come autore della strage di un suo identikit…ricordo che c’era questa cosa dell’identikit di…di ESPOSTI come autore della strage di Brescia e quindi il tentativo di addossarla, appunto a lui e poi la sua eliminazione, quindi far chiudere il capitolo strage.” Più avanti BONAZZI ha precisato che si trattava di eliminare “una persona che era all’interno di un’organizzazione che senz’altro aveva qualche cosa a che fare o a che spartire con quella che era la strage…”. BONAZZI ha anche confermato i seguenti passi:
“ Aggiunse (D’INTINO) che ESPOSTI era morto a seguito di una vera e propria esecuzione e che la stessa era in qualche modo da ricollegarsi con un incontro che il predetto aveva avuto con un ufficiale dei servizi a Roma…un giorno o due prima della
sparatoria. D’INTINO mi riferì che lo stesso progetto del MAR prevedeva una serie di focolai di iniziative di guerriglia, di sabotaggi eil gruppo comandato da ESPOSTI rientrava in questo piano al quale era stata data esecuzione nonostante gli arresti. E
poi D’INTINO mi disse che ESPOSTI aveva rapporti con i servizi segreti ed era stato ucciso perché non serviva più… e che sapeva troppe cose e bisognava farlo tacere”.
BONAZZI Ha confermato l’appartenenza alle S.A.M. di ESPOSTI, Angelo ANGELI e NARDI.

Memoria Pm processo Brescia