Luciano Franci – verbale Italicus bis

“Benardelli era nel giro degli attentati e aveva contatti con gente del nord. Ciò me lo disse il Batani nel carcere di Bologna. Nel 1977 all’Asinara… Azzi mi disse che Benardelli conosceva gente di Perugia. Aòllorché mi trovai in carcere con lo Zani a Novara riaprii anche con lui il discorso di Benardelli. Lo Zani mi disse che sapeva molte cose ma che non era sua intenzione parlare. Disse anche che se avesse potuto avere qualche tornaconto che individuava in un trattamento di favore per la Cogolli, avrebbe potuto fare un discorso importante anche sulla strage dell’Italicus… Ritengo che Cauchi e Batani abbiano conosciuto Benardelli… ricordo che i due si recarono in questa località per incontrare il Benardelli. A proposito di questa persona ricordo altresì che qualcuno mi ha detto che dovrebbe essere implicato in qualche attentato ai treni avvenuto dalle sue parti. Invitato a precisare la fonte di tali notizie, dichiaro che mi fu data sia dall’Azzi sia dallo Zani… Il Maresciallo Cherubini aveva rapporti con il Batani ed il Cauchi. Ricordo che questi ultimi organizzarono una irruzione nella presunta sede di Stella Rossa di Lucignano. Lo so perché partecipai io stesso a quella operazione. Facemmo irruzione, armi alla mano, in una casa colonica situata tra Bettolle e Lucignano, dove non trovammo nessuno”.

Luciano Franci – verbale Italicus bis pag 219