Dichiarazioni Graziano Gubbini 24.1.1994

“… Ho conosciuto Spiazzi nel ’71 o nel ’72 allorquando, richiesto da Elio Massagrande, mi trasferii a Verona per fare l’istruttore in una palestra di karate che era stata aperta da diverse persone fra le quali il Massagrande. Fui invitato a casa dello Spiazzi e potei vedere la sua collezione di armi. Sono appassionato di armi e la trovai molto ricca. Fra l’altro lo Spiazzi mi mostrò lo stampato, cioè lo scheletro di un mitra di nuova concezione disegnato da lui stesso.
Ad un certo punto il Massagrande mi parlò di altre armi a disposizione dello Spiazzi, ustodite in un vagone ferroviario. Organizzammo poi, sempre durante la mia permanenza a Verona, un incontro per dar vita a una struttura di civili di ispirazione ordinovista che, in collegamento con ambienti militari, avrebbe dovuto organizzarsi con basi, armi ecc con finalità anticomuniste. Allorquando comparve sulla stampa la vicenda della struttura Gladio, riconobbi in quest’ultima qualcosa di simile a ciò che noi contavamo di organizzare. Vi fu quindi una riunione della caserma di Montorio, riunione presieduta dallo Spiazzi, presenti altri ufficiali e dalla quale – per Ordine Nuovo – partecipammo io, tale Salvatore Ardizzone ed una persona di nome Claudio di Verona, della quale adesso non ricordo il cognome, conosciuto dallo Spiazzi e ben inserita in quell’ambiente. Io rappresentavo il centro Italia, l’Ardizzone l’Italia meridionale e Claudio il nord. L’operazione venne denominata “Operazione Patria” e prevedeva la costituzione di una struttura organizzata in modo analogo all’FNL, con a disposizione basi ed armi ed in grado di fornire addestramento. Avremmo avuto a disposizione per il nostro addestramento, delle basi militari. L’iniziativa si arenò di fronte al fatto che ciascuno dei tre rappresentanti delle tre aree geografiche avrebbero dovuto fornire l’elenco dei militanti da inserire in questa struttura. Claudio non aveva nessun problema a far ciò mentre io e l’Ardizzone ci opponevamo. La cosa finì lì”.

Dichiarazioni Graziano Gubbini al G.I. Grassi 24.1.1994