L’attentato – sentenza G.I.P. Vella 01.08.1980

Alle ore 1,20 del 4 agosto 1974 sul treno espresso n. 1486 Italicus, composto di 18 elementi (17 carrozze più il locomotore, tra cui una carrozza tedesca di 1° e 2° cl, indicata come A.B.50.80.38400638, sesta nell’ordine a partire dal locomotore), mentre, proveniente da Firenze e diretto a Bologna, attraversava la Grande Galleria dell’Appennino, a circa 100 metri dallo sbocco della stessa, si verificava la esplosione di un potente ordigno a tempo cui immediatamente succedeva un incendio che distruggeva la carrozza delle ferrovie germaniche, provocando la morte di 12 viaggiatori ed il ferimento di altri 44. Col suo carico di morte il convoglio si fermava alla Stazione di S.Benedetto Val di Sambro.

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Identificate le vittime nelle persone di: 1) Medaglia Antidio di anni 70 da Perugia; 2) Kautrimer Herbert di anni 35 da Tuttdlugen (R.F.T.); 3) Sirotti Silver di anni 25 da Forlì; 4) Carraro M.Santina in Russo di anni 47 da Merano; 5) Russo Marco di anni 14 da Merano; 6) Russo Nunzio di anni 49 da Merano; 7) Fukuda Tsugufumi di anni 32 da Meabaski city (Giappone); 8) Buffi Nicola di anni 51 da Firenze; 9) Donatini Elena di anni 58 da Firenze; 10) J. Hanema di anni 20 da Kerkbuurt (Olanda); 11) Gerosi Raffaella di anni 22 da Grosseto;  12) Celli Elena di anni 67 da Roma. (…)

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