Deposizione Alessandra De Bellis processo Italicus 9.11.1982

“Non posso confermare ciò che ho detto perché non sono in grado di dire se quelle cose le ho dette o le ho riferite perché me le hanno messe in bocca. Ho letto alcuni giorni fa  sulla Nazione un articolo in cui si diceva che addirittura mi ero presentata al P.C.I. in Sardegna però io non lo ricordo e anch’io vorrei che la giustizia si occupasse di questo episodio perché suppongo che qualcuno mi abbia costretta, approfittando del fatto che ero malata. Avranno suggerito le cose che dovevo dire, sono tutte mie supposizioni queste. Per me della notizia che ho letto sui giornali è stata una sorpresa; io vorrei che si controllasse a chi ho riferito certe cose e il perché io le avrei dette. Io alla Federazione del P.C.I. di Cagliari non credo di esserci andata di mia iniziativa… non ricordo le dichiarazioni da me rese in istruttoria perché faccio confusione, non so se le cose verbalizzate le ho dichiarate io o le ho lette sui giornali (…) L’amnesia è conseguenza dell’elettroschock che mi hanno fatto, così come mi hanno spiegato… Ora se ricordo una cosa la confermo; io non ho mai detto che il G.I. mi avesse suggerito le risposte. Io ho detto che mi avranno suggerito qualcosa lì al P.C.I., ma non è stata che una mia supposizione”.

Sentenza Italicus bis pag 316

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